Sulla recente polemica circa l’emendamento “Salva Potenza” deliberato, con il mio voto favorevole dal Consiglio Regionale, mi preme precisare che soltanto nel 2015 la Regione Basilicata, a maggioranza centrosinistra, erogò al Comune di Potenza l’importo di 31.090.475,00 per ripianare il dissesto finanziario e che in precedenza altri contributi straordinari a favore del capoluogo di regione erano stati stanziati dal massimo ente territoriale, tra cui uno di circa 10 milioni all’epoca il cui sindaco di Potenza era Santarsiero e presidente di Regione De Filippo.

Successivamente al provvedimento a favore di Potenza, durante la legislatura guidata da Marcello Pittella, furono erogati contributi anche in favore di altri comuni lucani in stato di dissesto o di pre dissesto finanziario.

Fu, in quella occasione, adempiuto un dovere che era- come lo è oggi- quello di aiutare i comuni ad uscire da una situazione finanziaria che avrebbe compromesso cittadini, famiglie e il piccolo commercio urbano, che avrebbe visto crescere in modo esponenziale le imposte comunali. Non si può e non si deve guardare al colore politico delle giunte comunali da salvare perché, sempre ed in ogni caso, gli aiuti vanno ai cittadini. Carlo Trerotola- consigliere regionale “Prospettive Lucane”