“Per quanto riguarda il Pnrr il Mit è responsabile per investimenti per 39,7 miliardi, la cui attuazione è monitorata con 57 tra traguardi e obiettivi, 47 investimenti e 10 riforme. Per le riforme il Mit ha conseguito tutti gli obiettivi, resta solo l’istituzione della piattaforma strategia nazionale per la rete dei porti e interporti prevista nel secondo trimestre 2024, non ci sono elementi per ritenere che la scadenza non sarà rispettata. Per i 47 investimenti sussistono diverse criticità su varie linee di intervento“. Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Matteo Salvini, nel corso di un’audizione al Senato, spiegando che “per le sperimentazioni sull’idrogeno in ambito ferroviario e stradale ci sono seri problemi anche solo per l’approvvigionamento sul mercato di mezzi a idrogeno. Per gli interventi ferroviari ci sono alcuni ritardi sull’attuale road map. Su alcuni investimenti come l’alta velocità Salerno-Reggio Calabria non è stato ancora definito il tracciato con i territori coinvolti, sulla Roma-Pescara sono emerse criticità relative alla concreta fattibilità. Molte opere previste dal Pnrr sono in larga parte coperte dal fondo complementare, quindi da risorse nazionale, e questo ci permetterá di svolgere un esame piú flessibile”.

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