Massimo Misiti, deputato e coordinatore regionale del Movimento Cinquestelle in Calabria, non si ricandiderà al Parlamento. A rendere nota in anteprima all’Agi la decisione, di cui ha parlato a lungo con il leader del Movimento, Giuseppe Conte, è lo stesso parlamentare, che è anche responsabile nazionale della Sanità dei Cinquestelle.
«Nei quasi cinque anni trascorsi in Parlamento – dichiara – dove ho avuto modo di vedere approvate due leggi a mio primo nome e presentate 15 di cui una molto importante sulla emergenza/urgenza in sanità, ho avuto modo di conoscere dal di dentro la macchina farraginosa del Governo Italiano. Credo che entrare nelle istituzioni sia la massima aspirazione di ogni uomo che voglia mettersi al servizio del proprio Paese per contribuirne alla crescita. Oggi il mio impegno politico non si ferma ma cambia leggermente la sua direzione. Non ambisco ad rientrare, adesso, in transatlantico – continua – ma scelgo di lavorare sul territorio di cui sono coordinatore, quello, calabrese, e che ha necessità di essere curato con un coinvolgimento diretto. Nel confronto avuto con il presidente Giuseppe Conte, che ringrazio per la stima e la fiducia che mi ha sempre manifestato, ho espresso il mio desiderio di lavorare nel ricostruire una rete di attivisti, sentinelle, che siano presenti e propositivi nel vigliare e lavorare per il bene di tutti a livello regionale e dare il mio contributo continuo nell’analisi e nelle proposte risolutive delle problematiche sanitarie a livello anche nazionale».

L’esperienza di governo, spiega Misiti, «ci ha insegnato che nessuno deve essere lasciato indietro e solo partendo dal localismo potremo recuperare quel rapporto che si è disgregato nel tempo. Ripartiamo con maggiore entusiasmo, dignità e passione per consolidare il nuovo corso del Movimento. Un Movimento pronto a dialogare e confrontarsi sui temi quotidiani che non devono essere tralasciati. Un Movimento che sia strutturalmente organizzato per far fronte ad ogni richiesta, nei diversi ambiti, con competenza, professionalità e serietà. Lascio la poltrona romana – prosegue – a chi vorrà fare questa straordinaria esperienza per dedicarmi alla politica dal basso, per mettermi a disposizione di chi nelle nostre idee si riconosce e vorrà, insieme a tutti noi, portarle avanti per migliorare la qualità della vita. Ho svolto la mia attività parlamentare nel momento più buio degli ultimi anni, in cui le vicende globali della pandemia prima, e della guerra poi, hanno messo a dura prova la resistenza fisica e psicologica di molti. Sono convinto che in Calabria, nella mia amatissima terra, ci sia ancora molto da fare, dentro e fuori dal Movimento, ma con le persone giuste accanto, e la guida del Presidente Giuseppe Conte, sono certo – conclude – che i risultati non tarderanno ad arrivare e ben presto torneremo a scrivere la storia».

Misiti resterà coordinatore dei Cinquestelle in Calabria e responsabile Sanità del Movimento.

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