“Il prezzo dei carburanti è di nuovo in forte aumento e colpisce pesantemente le realtà più deboli economicamente come le regioni del Sud e la Basilicata. Per far fronte a questi ennesimi rincari è necessario che il governo intervenga di nuovo sul taglio delle accise”. Lo ha detto in una nota Chiara Gemma, eurodeputata M5s della circoscrizione Sud e della Basilicata.

“Le famiglie, le imprese e tutto il sistema produttivo italiano sono in ginocchio. A pagare di più sono le famiglie che vivono con un solo stipendio e chi è senza lavoro. La benzina verde in modalità self service è salita di nuovo oltre 1,9 euro al litro, il diesel a 1,83. Il taglio delle accise in vigore fino ad inizio luglio, al netto delle proroghe messe in atto, non basta per calmierare i nuovi aumenti”. Ha aggiunto l’on. Gemma.

“Una cosa è certa, – ha sottolineato – per far fronte a tutto questo, bisogna intervenire per bloccare la speculazione finanziaria che si è sviluppata dopo che l’Unione europea ha dato il via libera all’embargo sul petrolio russo, che comunque scatterà solo nel 2023. Ieri, infatti, – ha concluso l’eurodeputata M5s – i prezzi all’ingrosso del greggio hanno reagito alla notizia dell’embargo al petrolio russo toccando un picco di 119,9 dollari, un record storico superiore anche ai 116,4 dollari dello scorso 7 marzo”.