Lo scambio di firme (digitali) si è materializzato al termine della giornata di ieri: Regione e Ministero della Salute hanno sottoscritto il Contratto istituzionale di sviluppo (Cis), uno degli strumenti di programmazione identificato dalla normativa nazionale per la Missione Salute del Pnrr.
Entra così nella fase decisiva il mastodontico programma di investimenti nella sanità calabrese. Una sorta di “Piano Marshall” – per il quale sono stati stanziati 350 milioni – tutto incentrato sulle due componenti della missione 6 del Pnrr. La prima prevede investimenti per 157 milioni finalizzati alla realizzazione di 61 Case della comunità, 21 Centrali operative territoriali, 5 interventi per l’interconnessione delle Centrali operative territoriali e altrettanti per la fornitura di device e 20 Ospedali di comunità. Vale invece circa 193 milioni il totale degli interventi previsti per l’ammodernamento tecnologico degli ospedali, altri interventi di digitalizzazione oltre all’integrazione di nuovi flussi informativi da parte della Regione.
Allegati al Cis sono presenti documenti tecnici vincolanti per i soggetti attuatori: il Piano operativo: documento tecnico, redatto e approvato dalla Regione, su indicazioni e con il supporto del Ministero della Salute, tramite l’Agenas. Contiene gli Action Plan per gli investimenti di attuazione regionale. Quest’ultimi sono documenti che contengono il cronoprogramma (milestone e target vincolanti) di ogni singola linea d’investimento, con i principali step per il completamento degli interventi nel rispetto delle tempistiche previste.

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