“Leggere della Regione Basilicata che “sostiene ancora una volta” Matera è leggere una affermazione che gioca con l’intelligenza dei materani e dei lucani tutti. Non capiamo quanto sia consapevole il Presidente Bardi del rischio per l’unità territoriale, è palese che la strategia sia quella di provare a provocare in ogni modo e riaccendere la contrapposizione tra le città capoluogo e i territori. Con la superficialità degli atti oltre che comunicativa che genera l’effetto opposto rispetto a quanto si scrive, mascherando con un finto buonismo che ha il sapore di una presa in giro. Dalla sanità alle politiche su università, cultura e turismo, Matera e la provincia ne escono dopo 3 anni umiliate e offese e rimane l’unica incontrovertibile realtà che è impossibile da camuffare. Ecco perché continuerò anche a esprimere la mia contrarietà alla nuova agenzia che fonde e fa sparire le due esistenti.” Lo dichiara il Consigliere Regionale Luca Braia, capogruppo Italia Viva e presidente della II Commissione Programmazione e Bilancio.

“Abbiamo voluto sostenere ancora una volta la Città dei Sassi” è quanto oggi di più provocatorio potesse pronunciare il Presidente Bardi nel suo comunicato sul sostegno alla importantissima prossima venuta di Papa Francesco in Basilicata, a Matera del 25 settembre prossimo. Soprattutto dopo gli ultimi accadimenti in consiglio, con il metodo e il merito utilizzato per arrivare al “Salva Potenza”, tralasciando le criticità di tutti gli altri comuni in difficoltà. Raffrontandolo al marginale sostegno a questa manifestazione di portata realmente mondiale grazie a cui – ancora una volta – invece la Basilicata sarà sotto i riflettori internazionali.”

“E’ la CEI, la Conferenza Episcopale Italiana – prosegue Braia – ad aver scelto Matera per celebrare il 27mo Congresso eucaristico nazionale, sul tema “Torniamo al gusto del Pane. Per una chiesa eucaristica e sinodale” al quale è stata confermata la presenza di Papa Francesco per domenica 25 settembre. E’ evidente che non sia stata una scelta politica attribuibile a nessuno, la presenza del Santo Padre, che ci dovrebbe solo rendere orgogliosi tutti a prescindere per il dono di averlo tra noi e per la risonanza internazionale in termini di comunicazione e promozione. Il contributo della regione alla CEI per sostenere l’evento è solo doveroso, quanto obbligato il coinvolgimento di Matera e della Basilicata e non deve neanche minimamente essere messo nell’immaginario collettivo in maniera subdola come un “abbiamo dato anche a Matera”. Non è così, Presidente Bardi.

Ad oggi, il Governo di centro destra Bardi non ha mai dimostrato di voler sostenere la città dei Sassi, né direttamente né indirettamente attraverso le agenzie e le attività che si svolgono avendo come base Matera a locomotore e traino dell’intera regione su turismo e cultura. Nessun finanziamento straordinario per i servizi a partire dalla sanità, nessuna risorsa particolare per il turismo o gli eventi nel territorio. Nessun sostegno e nessun futuro per il cinema e la Lucana Film Commission oppure per la Fondazione Matera Basilicata 2019 che chiuderà le attività il 30 giugno prossimo. Si paventa una fusione in una non meglio identificata altra agenzia che farebbe sparire autonomia e brand acquisito in questi 7 anni di attività. Una decisione che reputo totalmente opposta a quella che dovrebbe essere una visione e programmazione di futuro e sviluppo.

Nessun investimento o azione politica a supporto della Biblioteca Stigliani, dell’Università di Matera o dell’archivio di Stato a rischio chiusura. Il sostegno alla città dei Sassi è stato promesso davanti al grande David Sassoli alla Cava del Sole nel discorso di chiusura dell’anno europeo di Matera 2019, ad oggi è stato miseramente tradito. La Lucana Film Commission e la Fondazione Matera Basilicata 2019 proprio per dichiarazione del Presidente Bardi sono destinate a chiudere una straordinaria e irripetibile esperienza e, pertanto, continuerò a fare tutte le battaglie in ogni sede per scongiurare questa paventata fusione in un’unica agenzia.

Comprensibile e condivisibile la protesta del sindaco di Tursi Cosma, rispetto al sostegno che sarebbe stato equo assegnare con criteri più oggettivi coinvolgendo tutti i comuni ritenuti idonei al Bando per i Borghi La strategia del Governo Bardi sui territori si manifesta anche in questo. Dalle risposte che saranno date nei fatti valuteremo le azioni consequenziali volte ad esigere l’inderogabile rispetto per la comunità materana, per tenere unita quella di Basilicata altrimenti a rischio di tenuta sociale.”