“Voglio fare gli auguri di buon lavoro a tutti i sindaci e i consiglieri comunali eletti in questa tornata elettorale. Vi aspetta una stagione importante e decisiva per lo sviluppo e la crescita delle nostre comunità e dei nostri territori. Un plauso a tutti coloro che sono scesi in campo, a prescindere dal risultato e dallo schieramento. Mettere la propria storia, la propria competenza e il proprio tempo a servizio del bene pubblico rappresenta il sale della democrazia e cuore stesso dell’impegno politico.” Lo ha scritto in una nota Carlo Rutigliano, segretario regionale di Articolo Uno Basilicata.

“Sul piano nazionale, – prosegue Rutigliano – in un quadro ancora frammentato e tutto da definire in vista dei ballottaggi, i risultati delle elezioni amministrative dimostrano come dove il campo dei progressisti è riuscito a costruire proposte improntante all’unità e alla novità è sempre stato in partita. Un’indicazione che, anche in Basilicata, sarà fondamentale saper raccogliere ed analizzare. In questa chiave nella nostra regione la percentuale di partecipazione al voto è il primo dato su cui riflettere.

L’astensione dei cittadini lucani oltre il 40%, seppur con un aumento inferiore rispetto ad altre aree del Paese, ci dice che serve una novità. C’è uno spazio da interpretare, un vuoto da colmare nell’attuale offerta politica, in vista delle prossime elezioni nazionali e regionali. Appuntamenti ai quali – ha sottolineato il segretario – non potremo permetterci le divisioni interne e le contraddizioni che in questo turno amministrativo si sono manifestate. Contraddizioni che pesano in modo grave e significativo su diversi risultati, e sulle quali sarà necessaria una riflessione approfondita e un impegno diverso in futuro.

Dobbiamo aver chiaro – prosegue Rutigliano – che quella dell’unità e della ricerca delle alleanze è una strada senza alternative. Nonostante una stagione di governo disastrosa sul piano amministrativo e litigiosa e confusa sul piano politico, la destra lucana c’è ed è competitiva. Pensare che l’insipienza dell’avversario basti per tornare a vincere sarebbe un errore fatale. L’unica strada percorribile – ha poi concluso – passa dalla costruzione di una coalizione plurale attorno ad un’idea di futuro fondata sulla giustizia sociale e sulla difesa dei beni pubblici fondamentali come il lavoro, la salute e l’ambiente, e passa dall’impegno collettivo a chiudere definitivamente la stagione delle contrapposizioni e dei veti che, questa tornata lo ha dimostrato, aiutano solo le destre.