Nicki Minaj non l’ha fatta passare di certo liscia alla blogger che, dopo aver definito la rapper di Trinidad una “cocainomane” nel corso di un video condiviso in rete, si ritrova ora a dover affrontare una causa per diffamazione da 75mila dollari intentata contro di lei. La voce di “Super Bass” è stata infatti presa di mira da alcune dichiarazioni rilasciate da una nota blogger di gossip che, conosciuta sulle piattaforme con il nome di Nosy Heaux, ha pubblicato un filmato per accusare la cantante di fare uso di sostanze stupefacenti.

Le dichiarazioni di Nosy Heaux contro Nicki Minaj

Secondo quanto riportato da diverse testate come il Daily Mail, Nosy Heaux ha condiviso con i suoi circa 23mila follower sui social un video in cui a proposito di Nicki Minaj riferiva: “Tutta questa cocaina se la sta infilando su per il naso. Presumibilmente. Certo, presumibilmente”. La blogger ha poi attaccato ancora più duramente la rapper e ha aggiunto: “Sappiamo tutti che è vero, dai. Non posso nemmeno dire ‘presumibilmente’ perché io, tutti noi, sappiamo che è vero. Non c’è bisogno di dire ‘presumibilmente’ riguardo a quello. Nicki Minaj è una cocainomane“. Nosy Heaux, inoltre, non si è limitata a prendere di mira Nicki Minaj, definendo poi il marito della femcee trinidadiana Kenneth Petty come uno “stupratore” e il loro bambino come un “futuro stupratore”.

La causa da 75mila dollari

La reazione di Nicki Minaj contro le affermazioni di Nosy Heaux non si è fatta attendere e ha citato in giudizio la blogger per diffamazione. “In un’epoca diversa, la bugia [di Heaux] sarebbe stata priva di significato perché lei è un ‘nessuno’ per eccellenza, ma questa è l’era dei social media, quella in cui un ‘nessuno’ può trovare un seguito immeritato attraverso l’incessante autopromozione”, si legge tra i documenti depositati in tribunale: “Sebbene i social media siano un veicolo straordinariamente efficace per diffondere bugie, non conferiscono una licenza per farlo”. In questa causa contro Nosy Heaux da 75mila dollari, la rapper è supportata dall’avvocato Judd Burstein che al sito statunitense TMZ ha dichiarato: “Quando questo caso sarà chiuso, non le sarà più permesso usare il nome ‘Nosey Heaux’, perché preleveremo il suo marchio e non avrà abbastanza soldi per pagare il la causa”. E ancora: “Chiunque altro diffonderà bugie su Nicki, subirà un destino simile. I miei ordini sono di citare in giudizio aggressivamente chiunque abbia un seguito da parte dei media o dei social media che la danneggi con bugie intenzionali. Alla fine, la lezione verrà appresa“.