Come riportato da “Latina Oggi” e ripreso dall’ANSA, nell’ambito della battaglia legale tra Tiziano Ferro e il fisco italiano, in corso ormai da anni, il Tribunale Civile di Latina ha convalidato l’esecuzione esattoriale intrapresa dall’Agenzia delle Entrate a carico del cantante per un debito complessivo di 9 milioni di euro. La sentenza dei giudici ha quindi rigettato la sospensione del pignoramento nei confronti della “Tzn Srl”, società dell’artista che, residente da tempo a Los Angeles, ha omesso di versare delle tasse (Irpef, Irap e Iva) nel periodo in cui viveva in Gran Bretagna tra il 2006 e il 2008. La voce di “Sere nere”, già accusato di evasione fiscale nel 2013, si era opposto al pignoramento ma per il tribunale “non si ravvisano i presupposti per la sospensione del pignoramento e della procedura esecutiva in corso”. Trattandosi di un provvedimento cautelare, il cantautore potrà introdurre il giudizio di merito per far valere le proprie ragioni.