Prima dell’amore e del matrimonio con la modella Hailey Baldwin, Justin Bieber è stato impegnato in una lunga relazione con Selena Gomez. Il rapporto tra la voce di “Baby” e la cantante è andato avanti per otto anni, ma tra alti e bassi, fino al 2018, anno del fidanzamento tra Justin e Hailey. Per questo, nel tempo sono state rivolte diverse accuse nei confronti dell’attuale signora Bieber di aver fregato la popstar canadese a Selena. Ora, Hailey Baldwin Bieber ha deciso di rispondere alle insinuazioni raccontando la sua versione dei fatti.

Justin Bieber, Hailey Baldwin e Selena Gomez

Senza nominare esplicitamente Selena Gomez, in una nuova intervista Hailey Bieber ha parlato per la prima volta della storia e della conseguente rottura fra la voce di “Lose You to Love Me” e suo marito, al quale è legata in matrimonio da quasi quattro anni. La signora Bieber, la quale aveva frequentato Justin per un breve periodo già tra il 2015 e il 2016 durante un suo momento di pausa con Selena, ai microfoni del podcast “Call Her Daddy” condotto da Alex Cooper ha voluto fare luce su come sono andate le cose dal suo punto di vista. 

La versione di Hailey Baldwin

Alla domanda se sia mai stata coinvolta con Bieber nello stesso momento di Selena Gomez, Hailey ad Alex Cooper ha spiegato: “Le persone devono sapere la verità, perché c’è una verità. Ho evitato di parlarne per molto tempo, è pazzesco che lo stia facendo per la prima volta. Quando ho iniziato un rapporto romantico con Justin lui non era in una relazione. Non fa parte di me giocare con le relazioni altrui. Non lo farei mai. Sono stata cresciuta meglio di così”. A proposito del veloce fidanzamento prima di convolare a nozze con Justin, la signora Bieber ha poi narrato: “Le uniche persone che sanno davvero come sono andate le cose siamo io e lui. Capisco che possa essere frainteso dall’esterno“. Ha aggiunto: “Eravamo molto giovani, ci siamo fidanzati ufficialmente quando lui aveva 24 anni ed io 21, non pensavo nemmeno io che mi sarei sposata così giovane. Le tempistiche sono state rapide, ma sembrava la cosa giusta da fare all’epoca”.