Il Festival di Sanremo 2025 potrebbe subire un rinvio a causa di una sovrapposizione con le partite della Coppa Italia. L’indiscrezione, riportata da TvBlog, ha creato scompiglio nell’organizzazione del Festival, che vede Carlo Conti come conduttore per l’edizione di quest’anno. La preoccupazione principale deriva dal fatto che le partite dei quarti di finale della Coppa Italia, trasmesse da Mediaset, si svolgeranno nella stessa settimana prevista per il Festival, dal 4 all’8 febbraio 2025. Questo potrebbe causare una competizione diretta per l’audience, danneggiando l’attenzione sia per Sanremo sia per le partite di calcio.

Il direttore del Teatro Ariston, Walter Vacchino, aveva confermato le date di Sanremo durante una conferenza stampa, senza prevedere la concomitanza con le partite di Coppa Italia. Questa situazione imprevista ha portato l’amministratore delegato della Rai, Roberto Sergio, a segnalare la sovrapposizione e a cercare soluzioni con i vertici della Lega Calcio. Le trattative sono ancora in corso, ma la possibilità di rinviare le date del Festival sembra essere l’opzione più praticabile.

Un rinvio del Festival di Sanremo alla settimana successiva, dall’11 al 15 febbraio, è una delle ipotesi sul tavolo. Tuttavia questa decisione non è priva di complicazioni. Lo spostamento richiederebbe una riorganizzazione logistica e potrebbe influire sui contratti già stipulati con artisti e sponsor. Inoltre, ci sarebbe il rischio di sovrapporsi con altri eventi programmati in quel periodo. L’eventualità di un rinvio del Festival di Sanremo è un evento senza precedenti nella storia della kermesse. Fino a ora, Sanremo ha sempre mantenuto le sue date programmate, diventando un appuntamento fisso nel calendario televisivo italiano. 

Tuttavia l’importanza delle partite di Coppa Italia e la necessità di garantire la massima visibilità a entrambi gli eventi potrebbero portare a una decisione storica. Se il rinvio non fosse possibile, il Festival e le partite di calcio si troverebbero a competere direttamente per l’audience. La sovrapposizione tra due eventi così importanti è vista come un problema significativo per entrambi i broadcaster, che potrebbero perdere spettatori e pubblicità. Resta da vedere quale soluzione verrà adottata, ma è chiaro che sia la Rai che la Lega Calcio sono al lavoro per trovare un compromesso che minimizzi l’impatto su entrambi gli eventi.