Dopo l’annuncio choc, ora anche le tesi complottiste. “Ho la sindrome di Ramsay Hunt, dovuta a un virus che attacca il nervo del mio orecchio e i miei nervi facciali causando la paralisi del volto”, ha spiegato qualche giorno Justin Bieber, creando un effetto devastante, di preoccupazione, sul pubblico. “Per coloro che sono dispiaciuti per la cancellazioni dei miei prossimi show, posso dire che ovviamente non sono in grado fisicamente di fare uno spettacolo”, ha proseguito. Tutto era stato anticipato negli scorsi giorni: “La mia malattia sta peggiorando”, aveva scritto Justin Bieber in alcune storie su Instagram. La popstar canadese aveva così fatto sapere di dover fermare il suo “Justice World Tour” e rimandare alcune date. Il cantante, però, non aveva fornito dettagli su ciò che sarebbe stato costretto ad affrontare, ora è arrivata la dura e sofferta spiegazione. 

Non sono bastate però le parole della popstar a far calare un rispettoso silenzio. In pochissimo tempo infatti, come ha riportato Rolling Stone Italia, sono arrivati numerosi messaggi dubbiosi riguardo alla malattia. Per molti di questi, appartenenti allo schieramento No Vax, la degenza sarebbe stata causata dal vaccino anti Covid. Una serie di commenti complottisti senza fondamento che in poco tempo hanno raggiunto migliaia e migliaia di condivisioni.