I Coldplay sanno sempre come sorprendere il loro pubblico e, quando i fan meno se lo aspettano, hanno già pronto un altro asso nella manica. La band di “Viva la vida” non è stata da meno neanche nelle recenti tappe del suo tour a supporto del suo ultimo album, “Music of the spheres”, nonché la sua prima tournée eco-friendly. Mentre a Chicago il gruppo britannico regalato agli spettatori una performance con Lupe Fiasco, per la prima delle due serate al MetLife Stadium di East Rutherford, nel New Jersey, Chris Martin e soci hanno invitato sul palco Kylie Minogue per cantare la sua “Can’t get you out of my head”.

La sorpresa per il secondo concerto al MetLife Stadium di East Rutherford, però, è stata ancora più incredibile. Durante lo show, infatti, i Coldplay sono stati raggiunti in scena da un ospite veramente speciale: niente meno che Bruce Springsteen. Come noto il frontman della formazione londinese ha tatuato sul suo bicipite sinistro il titolo di una grande canzone del Boss, “Working on a dream”, title track del sedicesimo album di Springsteen, uscito nel 2009. E proprio quello il brano che il cantautore del New Jersey ha iniziato a suonare alla chitarra appena salito sul palco, prima di interpretarne il ritorno insieme a Chris Martin e lasciare a lui il secondo verso. Insieme a Bruce, i Coldplay hanno poi proposto al pubblico un altro grande classico del Boss, “Dancing in the Dark”, dal disco “Born in the U.S.A.” del 1984.