Giovanni Allevi ha deciso di rompere il silenzio e di tornare a parlare sui social del tumore che gli hanno diagnosticato. “Cosa sto imparando in questi mesi di dolore fisico e mentale? Che le parole sono dei potenti farmaci, che la speranza ha effetti fisici positivi sulle cellule”, ha scritto Allevi mostrandosi sdraiato su un letto. “Platone lo aveva già intuito e oggi le moderne neuroscienze lo confermano. Per questo in ogni circostanza, dobbiamo scegliere cosa dirci ed essere consapevoli dell’enorme potenziale che abbiamo”, ha spiegato ancora Giovanni Allevi mandando un messaggio di conforto a tutti quelli che stanno vivendo un periodo buio come lui.

La musica è più forte del dolore

Nonostante la malattia il compositore non ha rinunciato alla musica. Allevi sta scrivendo un brano intitolato proprio “Mieloma”: “Una nuova musica invade la mia mente in un modo impetuoso e io non ne perdo una nota. Ora è dolce, ora è folle ed incomprensibile, sognante e riflessiva, metafisica. Non vedo l’ora di farvela ascoltare. Appena ricevuta la diagnosi di Mieloma, prima ancora di chiedere cosa fosse, sono subito andato a vedere a quali note musicali corrispondessero le lettere del suo nome, secondo un procedimento matematico già usato da J. S. Bach. Ebbene, da Mieloma scaturisce una melodia romantica di sorprendente bellezza!” aveva raccontato.