Un cerchio che si chiude, un messaggio per tutta la scena. Nel celebre disco di Fabri Fibra, “Tradimento”, nel brano culto “Idee stupide” il rapper di Senigallia canta: “La gente è convinta che il rap lo fai se fai il cattivo e se magari sputtani qualcuno allora sei anche un figo, mi sta sul cazzo Grido, i Gemelli, il cugino, duecento nomi a caso di gente che non sa persino che io rimo”. Non tardò la risposta: sul sito dei Gemelli DiVersi apparve un video parodia intitolato “Standing ovation” in cui, ricalcando la hit “Applausi per Fibra”, Grido, fratello maggiore di J-Ax, spalleggiato dai suoi compagni di gruppo e dalla crew Spaghetti Funk, rispondeva per le rime al rivale. Oggi quella storia si presenta come un cerchio che si chiude: esce “Sfiga”, il nuovo singolo di Grido con il featuring proprio di Fabri Fibra e la produzione musicale di Mastermaind. I due, riappacificati, nel pezzo prendono di mira bulli e sbruffoni, chi deride gli altri fino e chi si vanta sui social per sentirsi superiore e sempre senza alcuna ragione. Il brano in tempi di odio fra rapper, tempi in cui dalle parole si arriva anche a immotivati atti di violenza, ha un doppio significato.