Angelina Mango sta riscuotendo un enorme successo con il suo album poké melodrama, tanto che è diventata la prima e unica artista italiana a esordire nel 2024 in testa alla classifica FIMI dei dischi. In un’intervista a Fanpage ha parlato di come è cambiata la sua vita e di tutto l’ultimo periodo. Certo, esordire con questo primo album non è stato facile: “C’è molta responsabilità e un po’ di pressione in più, anche perché ho anche pensato: ‘ok, ho vinto Sanremo, quest’album è importante perché deve essere, in qualche modo, una conferma, però deve essere anche una scoperta’. Io volevo che la gente scoprisse qualcosa di nuovo di me e con questo album credo di averlo fatto”. 

Un disco in cui si è aperta al massimo: “Non mi sono mai risparmiata in nessuno dei brani, ho toccato tutti i punti che volevo toccare, quelli più spigolosi e anche quelli più leggeri, ho dato tutto e secondo me era essenziale farlo e non nascondere niente, soprattutto dopo un anno in cui mi hanno sempre vista molto energica, molto trionfante sul palco, però volevo mostrarmi anche fragile, anche umana”.

La sua vita è cambiata nel giro di pochissimo tempo: “Se fossi stata sola, probabilmente, non l’avrei retta, perché sono comunque molto delicata, molto fragile, però ho questa grandissima fortuna di avere attorno un team gigante di persone che mi vedono come un essere umano e non come un Excel da riempire. Poi sono circondata anche da una famiglia e da amici che cerco sempre di vedere, che mi tengono coi piedi per terra, che mi raccontano le loro vite e a cui non interessa se ho fatto questo, questo o quest’altro, sono persone che ascolto, a cui non devo parlare”.

Spazio anche per parlare di Marco Mengoni con cui dice di condividere “l’esperienza alla mia età, nel senso che quando ho fatto Sanremo mi è stato molto vicino perché anche lui aveva vissuto la stessa cosa, dieci anni prima, e sapeva che affrontare una cosa del genere, farlo in questo modo e vincere è una cosa grossa, che devi poter gestire e hai bisogno di persone a cui appoggiarti quando non sai dove andare e lui è stata una di quelle persone. Ed è stato molto spontaneo, da parte sua, entrare nella mia vita, non è una cosa scontata che fanno le persone, soprattutto dei giganti come lui, poi adesso è anche diventato un mio amico”.