Materassi in memory: perché acquistarli e a chi sono adatti

Ottobre 19, 2017

Si sente parlare sempre più spesso dei materassi memory, sempre più persone ricorrono a questo tipo di prodotto, in grado di garantire un migliore riposo.
Ma perché il memory ha così tanto successo e garantisce un riposo migliore?
Partiamo dalla definizione di memory: scientificamente chiamato viscoelastico termosensibile, è una schiuma polimerica con struttura a nido d’ape inizialmente inventata e utilizzata per rivestire i sedili degli astronauti, le cui colonne vertebrali vengono sottoposte a sforzi difficilmente sopportabili per la maggior parte delle persone.
Proprio grazie alla struttura a nido d’ape, il materasso in memory permette una migliore circolazione dell’aria evitando l’insorgere di muffe e batteri.
Le caratteristiche del materiale consentono una migliore accoglienza della colonna vertebrale, vengono eliminati i punti di pressione e il peso del corpo si distribuisce in maniera più uniforme. Tutto ciò garantisce un migliore supporto alla schiena, oltre che un maggiore confort.
Il video di questo negozio di materassi fornisce altre informazioni sulla composizione e la storia dei materassi in memory: https://www.youtube.com/watch?v=1dlddxEV-J0
Quali sono i benefici del materasso in memory?
Oltre ad adattarsi alla forma del corpo e a garantire un elevato confort, il memory aiuta ad alleviare le emicranie ed evitare di digrignare i denti nel sonno. Fornisce sollievo da dolori del collo e diminuisce l’insorgere di formicolii notturni.
Inoltre, il materasso in memory è sensibile alla temperatura: ciò significa che si adatta alla temperatura corporea e alla temperatura dell’ambiente, per un maggiore benessere della persona.
A chi è adatto il materasso in memory?
Il materasso in memory si adatta ad ogni tipologia di fisicità ed è particolarmente indicato per chi soffre di frequenti mal di schiena, artriti e dolori reumatici. Inoltre, può essere utilizzato anche da coloro che hanno malattie scheletriche.
Non ha bisogno di particolare manutenzione, anche se è bene aprire le finestre ogni mattina, attendendo un po’ di minuti prima di rifare il letto.

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