Dall’1 al 3 dicembre prende il via la quinta edizione del Potenza Film Festival diretto e fondato da Antonello Faretta, che nei giorni scorsi ha presentato ufficialmente tutti i dettagli del programma di eventi e i film in concorso. Sono numerose le iniziative che abiteranno il cartellone e che popoleranno diversi luoghi-simbolo della città, e in particolare il Cineteatro Don Bosco e il Polo Bibliotecario.

Ideato, promosso e organizzato da Noeltan Arts con il sostegno dalla Regione Basilicata (nell’ambito del I Atto Integrativo Regione Basilicata Sensi Contemporanei “Lo sviluppo dell’industria audiovisiva nel Mezzogiorno”) e in sinergia con partner pubblici e privati locali e nazionali, tra gli altri la Commissione Regionale Pari Opportunità della Basilicata, Magazzini Sociali, il Cineteatro Don Bosco, il Festival vuole continuare a rappresentare una valida esperienza partecipativa di cinema sociale, che “agisce” per le persone, raccontando e perseguendo gli obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’Agenda ONU 2030.

Nuovi linguaggi e nuovi autori indipendenti, questi i protagonisti delle quattro sezioni competitive: lungometraggi, documentari, cortometraggi e la “Scuola Gira”, sezione dedicata alle opere realizzate dagli studenti delle scuole di ogni ordine e grado della Basilicata.

«Riprendiamo da dove ci eravamo lasciati,-spiega Antonello Faretta, direttore artistico e fondatore del Potenza Film Festival- sempre nel solco del cinema di impegno civile, del cinema indipendente, del cinema che si fa megafono di storie necessarie che muovono a racconto delle “urgenze” dei tempi fragili che stiamo vivendo, dopo gli urti della storia che si sono abbattuti, negli ultimi anni su tutto il mondo. È per questo che il Potenza Film Festival sposa e promuove appieno, attraverso il cinema, i valori rintracciabili proprio negli Obiettivi per lo Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030, provando a favorire tra il pubblico presente in sala, gli autori e i partner del Festival dialogo e confronto su temi quali la lotta alla povertà, il diritto alla salute e al benessere della persona, il diritto per un’istruzione di qualità e la parità di genere, l’inclusione sociale, la lotta alle disuguaglianze, il cambiamento climatico. Sarà una edizione in presenza per contribuire, nel nostro piccolo, nel favorire la ripresa delle sale cinematografiche, devastate dalla crisi che il cinema mondiale sta vivendo per molteplici motivi: tra questi, la disabitudine, iniziata già prima della pandemia, a fruire cinema e audiovisivi, attraverso le piattaforme digitali. Una edizione – quella che con gioia oggi presentiamo – per noi necessaria, utile per provare a piantare un seme in città, attorno a temi importanti e imprescindibili anche grazie al Comitato Tecnico Scientifico e ai tantissimi partner del Potenza Film Festival con i quali abbiamo creato una solida rete di saperi interdisciplinari, al servizio del cinema. L’invito per tutti e per la città intera è di partecipare agli eventi in programma e di “abitare” assieme a noi la sala cinematografica con quello spirito di comunità e partecipazione di cui il cinema e la società in generale – mai come oggi – necessitano».

«Lavorare alla produzione di un evento cinematografico come il Potenza Film Festival -Adriana Bruno, direttrice organizzativa del PFF- che dai suoi esordi si muove nel solco del cinema di impegno civile, del cinema indipendente – è sempre una grande sfida e un’emozione impareggiabile. Organizzare un festival implica sempre un lavoro certosino che deve tenere in equilibrio le esigenze artistiche con quelle produttive e organizzative e che necessita di un continuo lavoro di ricerca e costruzione di sinergie, locali e nazionali. E proprie queste ultime, in questa edizione del festival, si sono sublimate in un partenariato vasto e molto partecipato. Tutti i partner, infatti, sono entrati nelle maglie del festival, iniziando da subito, a condividere con tutto il nostro gruppo di lavoro traiettorie e valori che oggi con orgoglio e gratitudine da parte nostra rappresentano la base, il terreno fertile da cui il Potenza Film Festival riparte con rinnovata forza. Un ringraziamento particolare – oltre al team che con professionalità ed energia ci sta affiancando e supportando nella realizzazione di questa edizione – va a tutti gli studenti, ai dirigenti scolastici e ai docenti delle scuole di Basilicata che hanno aderito con entusiasmo alle attività a loro dedicate e che per noi rappresentano senza dubbio lo sguardo più bello sul nostro festival, con l’auspicio che siano i veri protagonisti delle intense giornate che ci attendono e per le quali prevediamo per loro la gratuità della partecipazione»