Lira TV - Omicidio Angelo Vassallo, 10 anni senza verità

“Abbiamo scoperto dopo 8 anni che Angelo è stato ucciso da 9 colpi di pistola e non da 7, come avevano detto inizialmente. Sulla scena del delitto c’erano troppi uomini, con un’azione non molto chiara. Dopo 11 anni, 7 mesi e 8 giorni, chiediamo alla Procura Antimafia di Salerno di tirare le somme. Dopo oltre un decennio di indagini, vogliamo che alcuni uomini delle istituzioni vengano ‘indagati per davvero’.

Chiediamo che le prove sulle pistole, i depistaggi e tutto quello inerente all’omicidio di Angelo venga immediatamente desecretato. Questa indagine è stata inquinata da depistaggi istituzionali messi in atto sin dal primo giorno. Oltre un decennio senza giustizia, tra silenzi e omissioni”. Lo ha denunciato in un nota il fratello del sindaco pescatore e presidente della Fondazione Dario Vassallo: “Il popolo italiano è nel diritto di sapere chi ha colpe dirette e indirette nell’omicidio del sindaco pescatore. La nostra non è rabbia, ma determinazione. E la manterremo sempre alta, fino all’ultimo dei nostri giorni. Siamo stanchi di essere presi in giro. La procura deve seguire una strada ben precisa, serve metterci le mani dentro. Ora la nostra pazienza è finita”.