Il Consorzio Generale di Bonifica del Bacino Inferiore del Volturno con il presidente della giunta regionale campana, Vincenzo De Luca, con l’assessore al territorio Bruno Discepolo, con i Sindaci del territorio e con lo studioLand di Milano ha presentato alla stampa ieri a Napoli a Palazzo Santa Lucia il Masterplan per la rifunzionalizzazione idraulica ed il recupero ambientale, agricolo e paesaggistico dei “Regi Lagni” finanziato per 40 milioni di euro dal Contratto istituzionale di sviluppo (Cis) “Da Terra dei fuochi a Giardino d’Europa” sottoscritto dal Governo, dalla Regione Campania, dai Comuni interessati e dal Consorzio di Bonifica del Volturno al fine di favorire la rapida realizzazione di progetti e investimenti volti a rilanciare i territori interessati con risorse del Fondo sviluppo e coesione (Fsc).

L’intento del progetto è quello di restituire massima funzionalità idraulica al corpo idrico e al tempo stesso farne un bosco lungo gli argini di grande impatto paesaggistico e naturalistica. Gli argini saranno rinaturalizzati con opere di ingegneria naturalistica e corredati da una via ciclopedonale adatta alla fruizione turistica. Il valore dell’intera opera si aggira sui 139 milioni di euro. 

“Abbiamo mantenuto il nostro primo impegno: avere, in tempi rapidi, un progetto che riguardasse l’intero bacino idraulico dei Regi Lagni, dalla bassa Irpinia, da Nola fino al litorale Domizio, passando per la piana della Campania. La progettazione frammentata ed episodica ha fatto danni in tanti bacini idraulici compreso questo. Abbiamo voluto fortemente, invece, avere una visione d’insieme da dalla quale discenderanno tutti gli interventi – commenta a margine della conferenza stampa Francesco Todisco, commissario del Consorzio.

Entro giugno 2023 il Consorzio affiderà la progettazione i primi lavori: che si concluderanno entro la fine del 2027.

“È stata data la precedenza – sottolinea il commissario Todisco – agli interventi di sistemazione idraulica dell’area più a monte, particolarmente necessari per la tutela idrogeologica del territorio, una priorità che proprio gli eventi meteo delle ultime ore sottolineano con vigore.” 

“Altri lavori prioritari – afferma il commissario Todisco – sono quelli inerenti il tratto finale dell’asta valliva, coerenti con le progettualità indicate del ‘Programma obbligatorio di eradicazione delle malattie infettive delle specie bovina e bufalina in regione Campania’, approvato con la delibera di Giunta n.104 dell’8 marzo 2022 e necessari per contribuire a debellare la brucellosi, con lavori di straordinaria manutenzione dei canali, di un’idrovora e con la creazione di vasche di fitodepurazione”. 

“Tali interventi – conclude il commissario – vengono predisposti sin dalla prima fase progettuale in sinergia con gli uffici dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania e con l’assessore Nicola Caputo, che stanno seguendo l’attuazione Programma di eradicazione delle brucellosi, proprio perché le opere da realizzarsi intendono restituire all’area di Foce dei Regi Lagni la sua piena vocazione agricola e zootecnica”.