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La Senatrice del Movimento 5 Stelle Felicia Gaudiano: “Questi risultati favoriranno il turismo di prossimità, miglioreranno la mobilità dei cittadini della Piana del Sele e la crescita economica del territorio. Il Cilento e le sue bellezze monumentali e paesaggistiche adesso sono più vicine grazie all’azione del Governo. Da visionari all’apertura di nuove direttrici di sviluppo”.

“Sei collegamenti Frecciarossa – due in più dello scorso anno – ogni venerdì, sabato e domenica lungo la dorsale Milano – Napoli – Cilento, con fermate ad Agropoli, Vallo della Lucania, Pisciotta-Palinuro, Centola. Questo importante risultato servirà per rilanciare e potenziare l’economia turistica del territorio del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, che sarà facilmente raggiungibile in una linea diretta con le grandi metropoli italiani e i centri finanziari del nostro Paese. Un risultato che apre nuove prospettive di sviluppo: la politica dei trasporti della Regione Campania, che in questi anni ha stanziato ingenti finanziamenti pubblici per prolungare il Frecciarossa nel Cilento, limitatamente ai week end del periodo estivo, purtroppo risulta inadeguata rispetto alle esigenze dei cittadini residenti e dei turisti. Grazie alle nostra azione di Governo il Frecciarossa collegherà quotidianamente il Cilento, senza la necessità di impiegare milioni di euro di risorse del bilancio della Regione Campania”. A dirlo è la Senatrice del Movimento 5 stelle Felicia Gaudiano. “Grazie a queste fermate i turisti potranno essere visitate le aree archeologiche Paestum, Velia e le zone turistiche cilentane.  Riduciamo un gap infrastrutturale e rafforziamo la scoperta delle aree interne – continua Gaudiano – partendo dalla Certosa di Padula alle Grotte di Pertosa.  Sarà anche possibile raggiungere la Riserva Naturale Foce Sele – Tanagro (da Paestum), le Gole del Calore (da Capaccio), le Oasi WWF Persano e del Monte Polveracchio (da Battipaglia), del Fiume Alento (da Agropoli) e il Sentiero degli innamorati (da Ascea). È un tema sensibile a cui lavoriamo da anni, quello del contrasto allo spopolamento delle aree interne, legato molto ai grandi esodi soprattutto di giovani che lasciano la propria terra per la cronica assenza di opportunità di lavoro e per le gravi crisi industriali che stanno indebolendo fortemente il tessuto produttivo e sociale della nostra Provincia. La mobilità è essenziale nell’ottica del rilancio di un territorio che si caratterizza per la forte identità paesaggistica e le grandi tradizioni: non possiamo arretrare, ma insistere per creare nuovi percorsi virtuosi. I risultati iniziano a vedersi, perché la percezione del Sud sta cambiano, divenendo un nuovo motore di slancio verso l’economia post pandemica” – conclude Gaudiano-.