Sabato 21 gennaio 2023, presso l’Accademia Aeronautica di Pozzuoli, il Corso Zodiaco V, ha celebrato con la tradizionale festa del Mak p 100 i 100 giorni che mancano alla conclusione del loro percorso formativo presso l’Istituto. Per l’occasione è stata organizzata una riffa di beneficenza il cui ricavato è stato interamente devoluto all’Associazione Lega Italiana Fibrosi Cistica ONLUS della regione Campania.

L’evento conviviale, presentato da Erika Calvani,  ha visto lo svolgersi del “Ballo delle Debuttanti” con una suggestiva coreografia a passo di Valzer, in cui i giovani Sottotenenti e le rispettive dame e cavalieri hanno dato vita ad un’atmosfera d’altri tempi, all’interno del Circolo Ufficiali. A rendere ancora più significative le celebrazioni è stata la presenza dei padrini del Corso Zodiaco V rappresentati dal consigliere degli affari militari del Presidente della RepubblicaGen. S.A. Gianni Candotti insieme al Capo di Stato Maggiore Gen. S.A. Luca Goretti, anche lui dello Zodiaco, suggellando il forte legame esistente tra le generazioni dei corsi Zodiaco, accomunate dal motto “Sidera Feriam”. Tra gli sponsor della serata la SMS Engineering, che ha un rapporto di lunga data con l’alto istituto di formazione dell’Aeronautica Militare anche per le attività svolte con lo stesso dall’ AFCEA Naples Chapter.

Prima della serata di Gala la SMS Engineering ha donato ai sottotenenti dello Zodiaco una serie di figurine che raccontano il loro percorso in Accademia ed al Capo Corso S.Ten. Luca Matteucci al Comandante dello Zodiaco V T.Col. Laura Letta e al Vice Comandante dell’ Accademia Aeronautica Col. Roberto Leo, i Supereroi realizzati da IABO per i Supereroi dell’ Innovazione della SMS Engineering.

L’origine della tradizione del MakTT100 nacque nell’Accademia militare di Torino. Nel 1839 un decreto regio riduceva la durata dei corsi per ottenere la nomina a sottotenente e, narra la leggenda, nell’apprendere tale disposizione un allievo, Emanuele Balbo Bertone di Sambuy, esclamò in piemontese: «Mach pi tre anni!», letteralmente «Solo più tre anni!» (ossia che restano ancora soltanto tre anni). L’espressione conquistò immediata popolarità; gli anni furono poi convertiti in giorni, divenne «mach pì cènt» (solamente cento), e gli allievi presero l’abitudine di fare il conto a scalare. Mak P divenne così l’espressione tipica, ripetuta di anno in anno, all’avvicinarsi della conclusione del corso di formazione degli ufficiali. Nel 1891 l’usanza si diramò da Torino a Modena e poi nel resto delle scuole militari, trasformandosi da semplice ricorrenza goliardica in una vera e propria ricorrenza istituzionale conosciuta in tutto il mondo.