Comune di Napoli - Il Comune

Sottoscritto a Palazzo San Giacomo un accordo fra Comune di Napoli e Agenzia del Demanio per valorizzare il patrimonio immobiliare statale e comunale situato sul territorio napoletano.

Fra le strutture interessate vi sono l’ex riformatorio Filangieri, l’ex Opg e le cavità del sottosuolo, di proprietà del Comune; Castel dell’Ovo, il complesso Trinità delle Monache e l’ex arsenale militare, di proprietà dello Stato. L’accordo – che ha una durata di quattro anni rinnovabili – prevede anche la gestione integrata dei beni confiscati alla criminalità. «Il demanio ha molte risorse a Napoli –sottolinea l’assessore al bilancio Baretta – e questo accordo è un importante passo in avanti che rilancia una gestione moderna ed efficiente, anche alla luce della sostenibilità» «Con questo accordo – ha dichiarato il sindaco Manfredi – apriamo ad un complessivo riuso del patrimonio pubblico su un pacchetto di progetti già individuati ed altri da individuare; dobbiamo evitare che gli spazi restino abbandonati. L’Agenzia del Demanio metterà a disposizione la sua capacità progettuale e anche la sua disponibilità di risorse per la valorizzazione dei siti, a beneficio della città o anche di altre istituzioni pubbliche». Dall’ex Opg a Castel dell’Ovo, un accordo fra Comune e Demanio