La Fondazione Ebris sarà capofila del Consorzio OPADE nell’ambito del programma Horizon Europe finanziato dalla Commissione Europea con ben 9,9 milioni d’euro finalizzato alla ricerca nell’ambito dello studio e del trattamento della depressione.

Sono circa 280 i milioni di persone in tutto il mondo a soffrire di MDD (Major Depressive Disease ovvero Disturbo Depressivo Maggiore). Il dato preoccupante rilevato è che nonostante vi siano percorsi terapeutici già ben definiti nei quali è previsto l’uso di farmaci antidepressivi, solo il 6% dei pazienti riesce a trarre benefici apprezzabili dalle cure previste. 

L’obiettivo di OPADE è quello di indentificare i biomarcatori chiave che supportano il processo decisionale dei medici grazie allo sviluppo e alla commercializzazione di uno strumento predittivo che utilizzi strumenti di Machine Learning (ML) e Intelligenza Artificiale (AI), analizzando i processi che intercorrono tra intestino e cervello. 

Saranno 350 i pazienti, tra i 14 e i 50 anni, che saranno reclutati in 6 diversi Paesi europei e internazionali per un periodo di 24 mesi. Saranno raccolti dati in tempo reale tramite EEG (Elettroencefalogramma) e campioni di sangue, feci e saliva che occorreranno per formare lo strumento predittivo AI/ML, ovvero la parte principale del progetto.  

La Fondazione coordinerà i lavori del Consorzio che al suo interno comprende 14 partner internazionali: 3 partner accademici, 5 PMI, 1 grande organizzazione privata e 5 centri clinici provenienti da tutta Europa.

 “Già da tempo la Fondazione Ebris sta focalizzando le sue ricerche sulla connessione tra microbiota intestinale e cervello, con studi che evidenziano una grande correlazione che potrebbe rivelarsi fondamentale nella diagnosi di alcune patologie – ha commentato il professor Alessio Fasano, presidente del CdA della Fondazione Ebris – Siamo orgogliosi di guidare questo consorzio internazionale composto da realtà di eccellenza, uniti per individuare diagnosi e terapie più efficaci contro la depressione utilizzando tecnologie all’avanguardia”. 

Ecco gli altri partner del Consorzio: Ceinge Biotecnologie Avanzate SCRL (IT), Eurecat (SP), Perseus Biomics (BE), Artificial Intelligence Experts (RO), MamaHealth (DE), Protobios (EE), Cephalgo (FR), Biokearlty (SP), Fundation Arias Sanitas (CO), Università di Siena (IT), Accare (NL), Institut d’Investigació Biomèdica de Girona Dr. Josep Trueta (SP), Instanbul Medipol Universitiesi (TR). 

Lunedì 23 e martedì 24 gennaio, presso gli spazi della Fondazione Ebris, vi sarà il primo incontro tra i vari partner partecipanti al progetto, durante il quale i referenti delle diverse organizzazioni coinvolte discuteranno le questioni chiave e le procedure adeguate per garantire il successo di questo innovativo progetto.