Castel Volturno: gestore di un lido salva due bambini in mare e poi muore per un malore - Il Fatto Quotidiano

Il nuovo gruppo politico-sociale “Progetto per Castel Volturno”, promosso dal presidente di “Città Domitia”, Cesare Diana, ha reso ufficiale il suo programma. In agenda diversi punti fondamentali per la riqualificazione e valorizzazione del territorio castellano: istruzione, infrastrutture e viabilità, territorio, turismo, patrimonio, tributi.

A tal proposito Diana ha dichiarato: “Progetto per Castel Volturno è un tavolo aperto a tutti coloro che veramente vogliono cambiare il volto della nostra città. La società civile, i professionisti, gli imprenditori, le associazioni ed i Partiti sono tutti invitati a partecipare”.

Poi, il Presidente si è soffermato sul programma: “Abbiamo bisogno di intervenire urgentemente su alcune questioni. Prima fra tutte l’istruzione; urge la presenza di scuole efficienti e funzionanti, poiché sono il fondamento dei cittadini del futuro. Per quanto concerne le infrastrutture e la viabilità pensiamo alla SP 334 che è già una realtà; proponiamo l’apertura dei due ponti a Lago Patria, a doppio senso e con passaggio pedonale nei primi 120 giorni; recuperare il ponte sul Volturno progetto per fini turistico – sportivi; rimodulazione Domitiana, rifacimento di tutte le strade in uno o due anni. È necessario collegare le periferie come Pescopagano, Bagnara, Lago Patria e Ischitella al centro della città, alle scuole, al cimitero e alle stazioni. Per quanto riguarda il Puc pensiamo che dovrebbe essere rimodulato, con inserimento della zona Industriale”.

A questi interventi, “Progetto per Castel Volturno” ne aggiunge altri; continua infatti Diana: “Per la riqualificazione del nostro territorio proponiamo un intervento sulle coste erose, un nuovo impianto di pompaggio per destra Volturno, nuova barriera artificiale e picco parto turistico. Copertura foce Regi lagni da Ponte a foce. Rotonda Ischitella porta ingresso di Castel Volturno. Rimodulazione di tutti gli ingressi viari dalla città. Inventario patrimonio Comune, assegnazione beni confiscati . Rimodulazione beni privati abbandonati con “Progetto casa sicura”. Restrizione arra pineta al comune. Realizzazione di 3 aree museali. Non dimentichiamo i tributi. Sotto questo punto di vista, avanziamo l’idea di una riduzione graduale della tassa rifiuti su prime case. Vorremmo attivare il “Progetto rifiuti zero”per gli imprenditori e taglio progressivo del 60 %. Sistema integrato rifiuti solido urbani e abbassamento della spesa totale sotto i 6.000.000€ nei primi 3 anni. Inserimento sistema “Baratto civico” tra cittadini ed Ente con conferimento diretto dei rifiuti. Assunzione di 40 unità nei primi 3 anni. Organismo di conciliazione stragiudiziale tra cittadini ed Ente per limitare al minimo i processi amministrativi e civili. Inoltre, proponiamo l’istituzione di un premio per le eccellenze Castellane”.

Un programma che ha un unico obiettivo: “Essere chiaro e comprensibile a tutti e senza ambiguità e promesse effettivamente impossibili. Come sempre, al centro del nostro interesse c’è solo il bene per Castel Volturno, che di conseguenza è il bene di tutti i nostri cittadini”.