Sciopero dei benzinai a «macchia di leopardo» in Calabria. Da ieri sera i distributori di carburante dovrebbero essere chiusi per aderire allo sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali, ma sono molte le strutture regolarmente aperte. Quello che si registra è, invece, un nuovo aumento dei prezzi.

Benzinai, Schiavello (Asnali): "No allo sciopero, governo ha accolto nostre richieste"

Diesel e benzina hanno superato 1,9 euro litro, poco di più di quanto si pagava prima dello sciopero. Tra i disagi maggiori, c’è quello relativo all’approvvigionamento, considerato che sono segnalati distributori con cartelli che evidenziano l’esaurimento del carburante a causa della corsa al pieno scattata dopo l’annuncio dello sciopero. Stamani i disagi appaiono, dunque, minori rispetto al previsto e gli automobilisti non sembrano avere risentito dello sciopero che avrebbe potuto paralizzare la circolazione.

© Riproduzione riservata