“Appare inverosimile che dopo oltre quattro mesi non venga data la possibilità al col. Maurizio Bortoletti di iniziare la sua attività di sub-commissario alla sanità, pur essendo stato regolarmente nominato nella data del 18 novembre 2021″ Ad affermarlo è il commissario regionale della Lega, Giacomo Saccomanno, che poi rincara la dose: “Ma, quel che risulta più grave è la mancanza di atti e giustificazioni che possano ritenersi credibili e adeguate. Inquietante poi il tentativo, miseramente fallito, di un parlamentare del PD, Daniele Manca, di inserire un emendamento, depositato in commissione Bilancio al Senato, per impedire a Bortoletti di poter svolgere tale attività con le sue prerogative di polizia giudiziaria. Provvedimento, stranamente valido ed efficace per la sola Calabria! Condotte incomprensibili che, però, hanno e stanno ritardando la presenza del colonnello nella nostra regione e che, quindi, stanno materialmente impedendo che si inizi quel percorso di bonifica che tanto necessità alla Calabria, ove, per oltre 10 anni, i commissari nominati dal Governo non sono riusciti nemmeno a far redigere dei bilanci corretti in ben due ASP. Perché non si vuole che Bortoletti venga nella nostra regione? Perché si sta bloccando una nomina che, in altre occasioni, è divenuta operativa in 24 ore? A chi fa paura il colonnello?”.

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