«Proprio oggi abbiamo concluso l’operazione Ghost Book contro un’organizzazione criminale con base in Calabria, attiva in tutto il territorio nazionale, dedita alla produzione, vendita e distribuzione di materiale editoriale contraffatto. Un mercato illecito che produceva guadagni di circa un milione e mezzo di euro». Lo ha detto il generale di brigata e comandante del nucleo speciale beni e servizi della Guardia di Finanza Renzo Nisi intervenendo alla presentazione a Roma nell’incontro de Gli Editori (Aie e Fieg), durante il quale è stata presentata la ricerca sulla pirateria nel mondo del libro commissionata dall’Aie all’istituto di ricerca Ipsos. Con l’operazione Ghost Book è stata eseguita un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali e reali dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, che hanno arrestato tre persone e sequestrato beni per un milione e 500mila euro. Il provvedimento scaturisce da un’indagine delle Fiamme Gialle della Compagnia di Pomezia, coordinata dalla Procura della Repubblica di Velletri, con l’ausilio del Nucleo Speciale Beni e Servizi della Guardia di Finanza – Gruppo Radiodiffusione Editoria e della Sezione di P.G. Guardia di Finanza della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Velletri, che ha permesso di fare Iuce sull’ operatività di 4 imprese artefici dell’iIlecita duplicazione di circa 500.000 libri. Numerosi gli autori e le case editrici danneggiate dalla diffusione di pubblicazioni tutelate da copyright: dalle opere di Gianni Rodari e di Fabio Volo al primo volume de «L’Amica Geniale» di Elena Ferrante ai Me contro Te. Gli indagati dovranno rispondere delle ipotesi di reato di illecita produzione di opere in violazione del diritto d’autore, contraffazione e usurpazione del marchio, mentre alle società coinvolte verranno applicate le misure accessorie dell’interdizione dall’esercizio dell’attività e della sospensione delle autorizzazioni, licenze e concessioni.

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