Oltre 40mila domande per 568 posti. Sono questi i numeri del concorso per le assunzioni nei Centri per l’Impiego indetto dalla Regione Calabria, numeri che sono stati presentati oggi, nella sede della Giunta Catanzaro, in una conferenza stampa alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il presidente del Formez Alberto Bonisoli e il dirigente della direzione di reclutamento Francesco Rana, oltre all’assessore regionale al Personale, Filippo Pietropaolo.

Un concorso che non ha eguali nella storia della Regione né sul piano numerico né sulle procedure, affidate al Formez con la vigilanza della Guardia di Finanza per evitare le interferenze della politica e per garantire la massima trasparenza e l’applicazione del criterio del merito per la selezione dei vincitori.

Il concorso per le assunzioni nei Centri per l’Impiego si svolgerà in due step: le prime prove scritte sono in programma il 2, 3 e 4 agosto, le altre entro settembre. «L’obiettivo del concorso – ha spiegato l’assessore regionale Pietropaolo – è assumere 568 unità per i Centri per impiego: 31 di questi sono destinati alle categorie protette, gli altri sono tutti destinati a profili C e D, cioè senza o con la laurea. Per i profili C ci sono circa 177 posti e sono state presentate 25mila domande e per i profili D, invece sono stati presentate altre 18mila domande. Si tratta di un programma di potenziamento dei Centri per l’impiego che prevede non solo l’assunzione, ma anche la formazione presso i centri stessi».

“Oggi presentiamo il concorso per i Centri per l’impiego. Dal primo giorno del mio insediamento avevo promesso che avremmo avviato tutte le procedure di selezione utilizzando il Formez, con commissioni costituite direttamente dal Ministero per la Funzione pubblica, senza prove orali, in maniera tale che si annulli la discrezionalità e che i concorsi siano il più trasparente possibile. E così è stato”.

“Questo governo regionale – ha rimarcato Occhiuto – vuole puntare sul merito e sulla trasparenza, un modo anche per dimostrare al Paese che le istituzioni calabresi hanno l’intenzione di qualificare al meglio l’apparato burocratico della Regione. Sto sperimentando direttamente quanto sia importante avere personale amministrativo costituito da giovani capaci e meritevoli, che hanno entusiasmo e voglia di far crescere la Calabria. Pertanto abbiamo previsto procedure di selezione per ridurre il numero dei precari che lavorano a vario titolo nella Regione e per creare nuovi posti di lavoro. Quindi, sia in questo concorso per i Centri per l’Impiego che nelle altre procedure selettive, abbiamo inserito una sorta di premialità per chi lavora da tanto tempo come precario all’interno della Regione. Dopo tanti anni credo sia giusto che l’Amministrazione regionale istituisca dei percorsi che garantiscano ai lavoratori di potere pensare al loro futuro con più tranquillità”.

L’assessore Pietropaolo, “Storico cambio passo per la nostra Regione”

“Sarà assicurata l’assoluta trasparenza del concorso. Il Formez è abituato a gestire queste iniziative e, pertanto, abbiamo la garanzia di uno svolgimento corretto del concorso. Puntiamo sui criteri di merito e trasparenza e, per evitare possibili interlocuzioni o intromissioni, abbiamo preferito non prevedere i colloqui orali. Inoltre, i quiz predisposti dal Formez saranno visionati da una commissione composta da soggetti indicati dal Ministero della Funzione pubblica. Credo che tutto questo possa essere definito uno storico cambio di passo per la nostra Regione”.

Bonisoli, “Tutto digitalizzato, superata la centralità di Roma”

“Oggi – ha affermato Bonisoli – siamo molto soddisfatti di essere qui presenti per annunciare l’avvio di queste procedure concorsuali. La Regione Calabria fa parte della nostra assemblea degli associati, insieme a tante altre Pubbliche amministrazioni centrali e locali, ed altri enti che l’Istituto accompagna e supporta, anche nella fase del reclutamento, oltre che in quelle della formazione e del rafforzamento della capacità amministrativa. C’è stato un cambio di passo importante sui concorsi, con un punto di svolta tramite il DL 44 del Ministro Brunetta, con la possibilità di riaprire i concorsi dopo lo stop pandemico. Negli ultimi 12 mesi, infatti, abbiamo fatto lo stesso numero di concorsi e di volume che abbiamo fatto nei dieci anni precedenti, smaltendo una coda in maniera molto ritmata e lavorando con le amministrazioni che stanno aspettando da anni di poter avere le persone per poter funzionare al meglio. Da quando si sono riaperti i concorsi in presenza – ha infine spiegato il presidente di Formez – tutto è stato digitalizzato, la carta è del tutto sparita, e sono state utilizzate più location in contemporanea sul territorio nazionale, superando la centralizzazione che, per anni, c’è stata su Roma”.

I dettagli sono stati forniti da Francesco Rana

Ai concorsi per la Regione Calabria volti al potenziamento dei centri per l’impiego, gestiti da Formez PA, che bandiranno, complessivamente, 568 posti, 487 a tempo indeterminato e 81 a tempo determinato, si sono candidate 47.194 persone.

Il numero totale dei profili professionali previsti è pari a 10 per 7 bandi in totale: specialista in servizi per il lavoro (è previsto in due bandi), analista del mercato del lavoro, specialista in comunicazione, specialista informatico, istruttore direttivo amministrativo finanziario (prevede anche un bando dedicato ai disabili), istruttore amministrativo contabile (prevede anche un bando dedicato ai disabili), e collaboratore professionale amministrativo.

Ad agosto cominceranno le prove concorsuali per il profilo di istruttore amministrativo contabile. Successivamente si procederà con gli altri profili. Per il profilo professionale di istruttore amministrativo contabile (diplomati) si sono candidati in 26.356 per un totale di 177 posti di categoria c, a tempo indeterminato e pieno, messi a bando.

Le prove scritte si terranno in 6 diverse sedi e in 5 città: Reggio Calabria (RC), Rende (Cs) due sedi, Ficarella (Cz) (frazione di Lamezia terme), Crotone (Kr) e Vibo Valentia (Vv): dal 2 al 4 agosto, per due sessioni al giorno per un totale di 6 sessioni.

Più nel dettaglio: per le due sessioni giornaliere che si svolgeranno in tutte le 6 sedi: a Catanzaro saranno convocati complessivamente 6423 candidati, a Reggio Calabria 7065 candidati, a Cosenza (Rende) sede 1, 5208 candidati, a Cosenza (Rende) sede 2, 4647 candidati, a Crotone 1329 candidati e a Vibo Valentia 1864 candidati.

La prova scritta, che si svolgerà in completa modalità digitale, consiste nella risoluzione di 40 quesiti a risposta multipla sulle materie indicate dal bando, con un punteggio massimo attribuibile di 30 punti. Il tempo a disposizione per lo svolgimento della prova scritta sarà di 60 minuti. La prova si intende superata se è raggiunto il punteggio minimo di 21/30.