Sarà un tour de force quello che attende i Comuni calabresi nei prossimi giorni. La Regione ha, infatti, pubblicato la manifestazione d’interesse per la presentazione delle istanze di ammissione al finanziamento regionale finalizzate alle assunzioni a tempo indeterminato dei lavoratori dei lavoratori socialmente utili e di quelli impegnati in attività di pubblica utilità. Nel decreto varato dal dipartimento Lavoro si stabilisce di assegnare ai singoli Lsu-Lpu stabilizzati nei vari Enti del territorio calabrese, quale contributo pro capite, l’importo complessivo di 18mila euro, quindi con un incremento significativo rispetto al precedente contributo pari a 13.096 euro. La quota pro capite stabilita tramite l’accordo quadro è finanziata per 8.703,78 euro quale quota Regionale e per 9.296,22 euro quale quota ministeriale.
L’accordo, che coinvolte in totale oltre 4.200 persone, è mirato all’incremento dell’orario lavorativo già osservato da ogni singolo lavoratore fino al tetto massimo previsto dalle vigenti disposizioni di legge, a maggiore tutela dei lavoratori e beneficio dell’Ente cui sono assegnati. «I contributi oggetto dell’accordo quadro, sia nella quota nazionale che regionale – sottolinea la vicepresidente della Regione con delega al Lavoro, Giusi Princi – vengono trasferiti in relazione all’assunzione del singolo lavoratore, pertanto seguiranno la vita lavorativa dello stesso, anche in caso di trasferimento da un Ente all’altro».

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