La statua di Quinto Orazio Flacco situata nell’omonima piazza a Venosa è stata restaurata grazie- fa sapere l’amministrazione comunale- “allo spiccato senso d’altruismo di Nella Covella, già insegnante della scuola Giovanni XXIII di Venosa, che ha sostenuto personalmente l’onere del restauro”.
Il monumento del poeta latino, realizzato nel XIX secolo da Achille D’Orsi, negli ultimi tempi andava sempre più deteriorandosi a causa dell’esposizione diretta agli agenti atmosferici e inquinanti di alcune sue superfici oramai prive delle necessarie pellicole protettive applicate nel corso delle precedenti manutenzioni.

La statua prima del restauro

Statua Orazio, Venosa

Chiunque -aggiunge la nota del Comune venosino-abbia di recente attraversato la piazza nella quale è ubicata la statua di Orazio, e dalla quale prende il nome, si sarà accorto della condizione in cui versava dal colore verdastro di alcune sue striature che in alcuni punti la attraversavano da capo a piedi. Le venature oggi non sono più visibili grazie al sapiente e certosino lavoro di restauro eseguito dall’equipe di Antonella Vitiello, specializzata in ristrutturazione di beni artistici e accreditata presso il Ministero della Cultura, che ha così restituito al monumento la sua originale bellezza proprio nell’anno in cui si celebreranno 2030 anni dalla morte del poeta latino.
Con un’apposita cerimonia pubblica, domenica 17 luglio, alle 21.00, verrà restituita alla visione dei cittadini la statua del poeta latino Quinto Orazio Flacco completamente restaurata.

La statua dopo il restauro

Statua Orazio, Venosa