Nella giornata di ieri è stato formalmente effettuato l’accesso coattivo, su iniziativa della Direzione Generale dell’Ambiente, del Territorio e dell’Energia, nell’area dello stabilimento ex Materit incluso nel Sin Val Basento al fine di procedere alle attività propedeutiche alla progettazione degli interventi di caratterizzazione e della messa in sicurezza di emergenza. Lo fa sapere la Regione Basilicata in una nota dell’Ufficio stampa. I tecnici dello studio ST&A, incaricato della progettazione degli interventi di caratterizzazione e di messa in sicurezza di emergenza dello stabilimento in questione, hanno così potuto effettuare il sopralluogo. Ora il gruppo di progettazione dovrà redigere il progetto esecutivo che porterà per gradi alla messa in sicurezza permanente e all’avvio delle attività di bonifica del sito. I tecnici della Direzione hanno nel contempo effettuato un rilievo di dettaglio con l’ausilio di droni che ha evidenziato la necessità di dover estendere l’intervento di caratterizzazione anche alle aree immediatamente prossime allo stabilimento, in quanto interessate dalle contaminazioni.