Lo scorso 13 maggio i militari del Gico della Guardia di Finanza di Potenza hanno arrestato, in flagranza di reato, un uomo di origine napoletana di 69 anni, Vincenzo Orefice, per traffico internazionale di sostanze stupefacenti, per aver importato dalla Spagna sei chili di marijuana.

L’operazione è scaturita a seguito di una specifica analisi di rischio effettuata dai finanzieri sulle spedizioni in arrivo, a mezzo corriere, nel capoluogo lucano. I plichi in arrivo riportavano dati anagrafici e contatti telefonici fittizi, tali da rendere di difficile individuazione tanto il mittente quanto il destinatario finale.

Dopo aver individuato i due pacchi e riscontratone il contenuto, i militari del Gico di Potenza, autorizzati dalla Procura, hanno ritardato il sequestro dello stupefacente, facendolo arrivare regolarmente al punto di ritiro, stabilito presso un locale commerciale ubicato nella zona industriale del capoluogo lucano, predisponendo un servizio di appostamento dei propri militari in borghese. Nella tarda mattinata, Orefice si è presentato al fermopoint, prelevando i due pacchi contenenti lo stupefacente, pertanto, nella flagranza del reato è stato tratto immediatamente in arresto e accompagnato nella locale casa circondariale. Sono stati sequestrati in totale, 6 chili di marijuana e due dispositivi cellulari. Qualora immesso sul mercato, lo stupefacente avrebbe fruttato un profitto illecito non inferiore ai 30.000 euro.

La gravità del quadro indiziario costruito ha permesso al GIP di convalidare la misura cautelare, disponendo che l’arrestato rimanesse in carcere.

L’intervento in parola segue ad un’analoga attività svolta, sempre dalla Guardia di Finanza, lo scorso mese di marzo che aveva portato all’individuazione e al sequestro di 5 pacchi provenienti dalla Spagna contenenti hashish e prodotti alimentari a base di thc per circa 14 chili.