Una fiaccolata silenziosa, a 3 anni dalla scomparsa di Fabio Tucciariello, il tifoso della Vultur Rionero morto 3 anni fa, investito in una tragica domenica, alla stazione di Vaglio Scalo. “Vogliamo essere vicini alla famiglia per un dolore difficile da accettare”, dicono commossi alcuni degli organizzatori del corteo, ieri sera, a Rionero.

Prima della fiaccolata, che dalla stazione di Rionero si è mossa verso la villetta Comunale, una messa in suffragio di Fabio è stata celebrata nella chiesa Mater Misericordiae. “Anche il parroco nell’omelia – raccontano gli organizzatori – ha voluto ricordare come Fabio sia rimasto nel cuore della comunità come una parte viva, a partire dalle ‘notifiche’ che ogni mese giungono il 19, giorno della sua morte, sul cellulare di tutti”.

“Ogni 19 del mese – chiariscono i promotori della fiaccolata – uno striscione viene esposto in suo nome e questo racconta come Fabio, buono come il pane, sia rimasto nel cuore di un’intera comunità e non solo, visto che oggi per ricordarlo sono arrivati suoi amici anche da Fasano e Potenza”. E ancora: “Non vogliamo per ora entrare nelle vicende processuali – aggiungono – ma intendiamo far sentire il nostro affetto ai genitori di Fabio, per una perdita difficile da accettare e per una ferita che appartiene a tutti noi”. E infine, rivolgendosi proprio ai familiari più stretti concludono: “Non vi lasceremo mai soli, Fabio è e resterà per sempre nei nostri cuori”.

Per la morte di Fabio Tucciariello, lo ricordiamo, il tifoso del Melfi Salvatore Laspagnoletta che lo investì con l’auto in quella tragica domenica del 19 gennaio del 2020 anni fa nei pressi della stazione di Vaglio Scalo, venne in primo grado e con rito abbreviato, condannato a 3 anni e 4 mesi per omicidio stradale. Assolto invece per “legittima difesa” lo scorso 24 novembre. La Corte d’Assise di Appello di Potenza ha accolto la tesi per cui ” fu una manovra per fuggire da un’imboscata dei tifosi della Vultur” nei confronti di una carovana di sostenitori del Melfi che si dirigeva, con diverse auto, in trasferta, a Tolve. In attesa delle motivazioni della sentenza di Appello, resta la Cassazione. Una pagina, quest’ultima, ancora tutta da scrivere.