Con le Leggi di Stabilità e di Bilancio sono state iscritte, a valere sul Bilancio 2022-2024 della Regione Basilicata, e specificamente nell’esercizio 2022, le seguenti poste finanziarie: Salute: 1,2 miliardi; Viabilità, trasporti e diritto alla mobilità: 400 milioni; Industria, Piccole e medie imprese, Artigianato: 160 milioni; Autonomie locali: 82 milioni; Ricerca e innovazione: 70 milioni; Sviluppo, Agricoltura lucana: 53 milioni; Transizione energetica: 26 milioni; Edilizia scolastica: 18 milioni; Fondo per le calamità naturali in Agricoltura: 11 milioni; Industrializzazione Val Basento: 20 milioni; Protezione civile e difesa del territorio: 25 milioni; Fondo unico autonomie locali: 12 milioni; Forestazione: 32 milioni; Spesa del personale comprensiva dei concorsi regionali: 77 milioni di euro;

Unibas Facoltà di medicina – Borse di studio: 70 milioni in tre anni (2022-2024); Borghi lucani: 18 milioni per i 4 migliori progetti; Fondo straordinario a favore del settore agricolo lucano: 9 milioni di euro; Legge sull’autismo: 1 milione nel triennio 2022-2024; Strutture sportive: 18 milioni; Visita del Papa a Matera: 900.000 euro; Difesa del suolo: 48 milioni; Attività culturali: 20 milioni; Politiche giovanili e sport: 3 milioni; Turismo: 16 milioni; Qualità dell’aria: 13 milioni; Disabilità e soggetti a rischio esclusione sociale: 14 milioni; Fondo per le famiglie lucane: 19 milioni; Fondo socio assistenziale a favore dei Comuni: 13 milioni.

Nel 2022 è stata altresì assicurata l’intera copertura al disavanzo di amministrazione riveniente dal 2018 e dal 2019, come da sentenza della Corte Costituzionale, di 47 milioni di euro e inoltre è stata iscritta la somma di 278 milioni di euro, riveniente dall’avanzo di amministrazione vincolato di esercizi precedenti, che andrà a finanziare una serie di interventi tra i quali: l’edilizia residenziale, i fondi per la non autosufficienza e la Val Basento. Lo fa sapere la Regione Basilicata in una nota.