Il 29 novembre prossimo è indetta una manifestazione regionale dei percettori del reddito minimo di inserimento e degli ex Tis. Ad annunciarlo l’Unione Sindacale di Base Basilicata.

I cittadini interessati dai suddetti progetti -spiega l’Usb-sono impegnati da anni, molti di loro dal 2006 ,in lavori socialmente utili presso enti pubblici della Basilicata, dal Ministero della giustizia agli enti locali. La Regione sta avviando il superamento dei due progetti cercando una fuoriuscita lavorativa che non tiene conto né delle competenze e del lavoro espletato né di una situazione lavorativa che dia una prospettiva seria occupazionale.

I lavoratori del reddito minimo sono rimasti fuori dal progetto di coinvolgimento nella forestazione regionale che ha visto l’impiego degli Rmi appartenenti alla platea A. Oltre al consorzio altri Enti strumentali della regione come l’Alsia, la stessa Acta Spa del comune di Potenza con competenze inerenti la gestione del verde e la pulizia e guardiania degli immobili comunali, potrebbero diventare interlocutori per una stabilizzazione che cominci a definire contratti anche a tempo determinato ma che assicurino contributi e salari accettabili. Noi-conclude il sindacato- siamo disponibili al confronto, basta avere la volontà di condividere le scelte e rispettare il bisogno di sicurezza dei lavoratori per il loro futuro.