L’88/o posto di Potenza e il 105/o di Matera nella seconda edizione dell’indagine sulla qualità della vita per generazioni pubblicata oggi dal quotidiano “Il Sole 24 Ore”, collocano i due capoluoghi lucani tra le città che non sono per bambini.  L’indagine – tre indici (bambini, giovani e anziani) “calcolati ciascuno su 12 parametri statistici” – è stata presentata ieri al Festival dell’economia di Trento.

Al primo posto troviamo Aosta per i bambini, Piacenza per i giovani e Cagliari per gli anziani. Nell’articolo che spiega come si sono formate le graduatorie, Marta Casadei e Michela Finizio hanno sottolineato che “il quadro generale conferma i divari territoriali su base generazionale. L’unica provincia che conquista un posto in tutte le top ten – è scritto più avanti – è Trento, seguita da Parma che resta sempre tra le prime quindici. Mentre ai vertici si incontra il Centro-Nord, sembra che il Sud non sappia stare al passo con le esigenze delle famiglie, nonostante si confermi il territorio più giovane e più prolifico in base ad alcuni indicatori demografici (come il tasso di fecondità o l’indice di dipendenza degli anziani)”.

Per quanto riguarda le classifiche dei 12 indicatori di settore, nel campo dei bambini, la provincia di Matera figura al 107/o posto nella classifica degli edifici scolastici dotati di palestra (10,20 di percentuale sul totale; Prato, al primo posto, è a quota 69,94 per cento).

Nella classifica riservata ai giovani, Matera è al 38/o posto, Potenza al 69/o; infine, per quanto riguarda gli anziani, Matera è al 48/o posto, Potenza al 57/o (Fonte Ansa).