I sindacati Nidil Cgil, Felsa Cisl e UilTempo, unitamente alle lavoratrici e i lavoratori, proclamano lo stato di agitazione dei navigator lucani con un presidio davanti alla Prefettura di Potenza per domani 13 aprile a partire dalle 11 in concomitanza con l’iniziativa nazionale a Roma.

I sindacati sono “fortemente preoccupati del  futuro occupazionale dei circa 30 navigator a oggi presenti in Basilicata in forza presso Anpal servizi e in scadenza contrattuale il prossimo 30 aprile (in Italia sono circa 1.900). I navigator stanno operando nei Centri per l’impiego delle province di Potenza e Matera, senza personale, con non poche difficoltà per supportare i beneficiari del Reddito di cittadinanza e in raccordo con le imprese per l’attività di rilevazione di opportunità occupazionali.

Pur consapevoli del carattere nazionale della vertenza, -spiegano i sindacati-è necessario aprire un confronto per attivare delle azioni che preservino le esperienze lavorative e le professionalità maturate, in un percorso occupazionale che vada oltre il Reddito di cittadinanza per contribuire a rafforzare l’intero sistema delle politiche attive del lavoro. Il rischio è che, in un momento già di forte crisi occupazionale, potrebbero essere tagliate fuori figure professionali lucane assunte con una “selezione pubblica” e che potrebbero invece dare un supporto qualificato nell’ambito delle specifiche funzioni, anche in vista del rafforzamento della pubblica amministrazione e delle nuove prospettive che si aprirebbero con i fondi europei legati al Pnrr. La protesta è volta a sollecitare l’avvio del tavolo di confronto nazionale annunciato dal ministro del Lavoro lo scorso 29 marzo e non ancora programmato”.