La Fondazione Matera Basilicata 2019 esprime il proprio cordoglio per la scomparsa del designer, ingegnere robotico, artista e hacker Salvatore Iaconesi, avvenuta a causa di una malattia contro cui combatteva da oltre dieci anni e che da lui era stata trasformata in un progetto artistico aperto dal nome emblematico “La Cura”. Iaconesi è stato protagonista in diverse occasioni del percorso di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 insieme alla sua compagna di vita e di lavoro, la scrittrice Oriana Persico.

Nel 2016 idearono, tra le attività collaterali del programma di Materadio, il progetto -U-Topia, un laboratorio pubblico per reinventare le utopie contemporanee, e furono tra gli ospiti dei talk organizzati per il primo workshop dell’Open Design School, parlando di didattica e comunicazione Open Source, mentre nel 2017, sono stati tra gli esperti che hanno guidato i workshop di co-creazione con i project leader della scena creativa lucana. Nel 2020, Iaconesi ha firmato uno dei contributi del manuale “So Far So Close. Pratiche di vicinanza infra-pandemiche” sviluppato dall’Open Design School come esito della ricerca per il Festival di arti performative “So Far So close. Esercizi di vicinanza”.

In questo contributo, dal titolo “Un Nuovo Abitare, dopo il Covid” dedicato all’esperimento della “Data Meditation” che durante il lockdown ha usato i dati per entrare in contatto empatico con i fenomeni complessi del nostro mondo, è sintetizzata la sua abilità nel mettere costantemente in dialogo tecnica e creatività e di lavorare per una cultura aperta e partecipata. Ed è proprio in questo modo che vogliamo ricordarlo, certi che i semi piantati nei suoi innumerevoli progetti continueranno a generare occasioni di ricerca e riflessione condivisa.