In occasione della festa della Madonna della Bruna di Matera, l’Azienda sanitaria di Matera ha predisposto un Piano di emergenza che prevede la riorganizzazione delle strutture e delle risorse per rafforzare la capacità di risposta sanitaria ospedaliera riguardo a richieste di soccorso in regime d’urgenza, anche attraverso una maggiore disponibilità di posti per i ricoveri, rinforzo del personale in servizio e l’attivazione di personale disponibile tra medici, infermieri e operatori socio sanitari. Lo fa sapere l’Asm in una nota.

L’Unità di Crisi è composta dal Direttore Sanitario Aziendale, dal Direttore Sanitario di Presidio, dal Direttore del Dipartimento Emergenza – Urgenza, dal Direttore del Servizio Tecnico, e dai responsabili SPP, servizio infermieristico e area tecnica.

Ogni Unità Operativa dovrà garantire il 20% dei posti liberi dal primo al quattro luglio e fornire una lista di cortesia da cui attingere in caso di maxiemergenza. Al personale medico e del Comparto reperibile che non fosse in grado di arrivare in Ospedale in tempi brevi o che preferisse trascorrere il periodo di reperibilità in Ospedale, è data la possibilità di utilizzare, durante la notte, i letti di Day Hospital, Oncologia e Ematologia. Per quanto riguarda gli interventi finalizzati a garantire l’accessibilità alle strutture ospedaliere sarà fornito il Piano di viabilità previsto dal Comune. Si provvederà infine ad implementare la dotazione di bombole di ossigeno portatili e il personale di sorveglianza ospedaliero con una unità in più che stazionerà presso il Pronto Soccorso. Il piazzale antistante il Pronto soccorso sarà sgombro e il cancello di ingresso aperto. A tutti i direttori delle Unità Operative è stato chiesto di garantire un maggior numero di posti disponibili.