Se fino ad ora era importante essere con Scanzano Jonico e con il Metapontino, dopo la sentenza del Tribunale di Matera, che ha condannato, tra gli altri, Gerardo Schettino a 25 anni di reclusione, è fondamentale non far mancare la nostra presenza. Ad affermarlo in una nota è Libera Basilicata che aggiunge: “Dobbiamo tutti diventare presenza attiva nel nome della legalità e della volontà di far emergere le risorse vere del territorio, troppe volte oscurate da chi pensa che Scanzano e il Metapontino siano proprietà di qualcuno e alla mercé della criminalità organizzata.

L’ultima sentenza ha confermato la presenza ingombrante di organizzazioni mafiose nel territorio; ma ha anche dimostrato che lo Stato c’è, che la giustizia arriva e che è tempo di colmare il vuoto lasciato dalle nostre inadempienze e dalle nostre omissioni. Perché ognuno di noi faccia la sua parte”.

Libera Basilicata invita tutti a partecipare all’assemblea pubblica che si terrà proprio a Scanzano Jonico, il prossimo 5 luglio alle 18.00, nella chiesetta del Palazzo Baronale. Un incontro aperto a chiunque voglia riempirlo di contenuti, proposte, riflessioni; a chiunque voglia partecipare ad un confronto costruttivo, partendo da quanto accaduto negli ultimi anni e rilanciando verso il futuro. Un incontro programmato da diversi giorni ma che si rafforza ancora di più nei contenuti alla luce della sentenza del 29 giugno scorso”.