“La domanda di sostanze stupefacenti è tornata “ai livelli pre Covid” e nella filiera della distribuzione al dettaglio assumono sempre maggiore rilevanza Internet e i nuovi strumenti offerti dalle piattaforme informatiche.

A confermare la tendenza è l’ultima Relazione annuale della Direzione centrale per i servizi antidroga, secondo cui oggi “sussistono tutte le condizioni per lo sviluppo di una nuova forma di imprenditoria delinquenziale ‘fai da te’, che permette di avviare redditizie attività di spaccio, utilizzando le potenzialità offerte dal web, in termini di facilità di accesso e di anonimato e dall’ e-commerce”.

Le droghe sintetiche, ad esempio, sono molto potenti e ne bastano minime quantità per confezionare centinaia di dosi: basta un semplice clic per creare una piazza di spaccio digitale. Si possono effettuare ordini online e ricevere a casa lo stupefacente, tramite spedizioni postali.

Un focus particolare è stato riservato, quest’anno, ai social network. Molte app di messaggistica istantanea, permettendo comunicazioni anonime, addirittura criptate e a eliminazione automatica, sono diventati strumenti diffusi nell’attività di spaccio e affiancano, nell’open web, le transazioni di stupefacente, che si svolgono, grazie all’utilizzo di particolari software di “anonimizzazione” e di delocalizzazione, nel deep web e nel dark web.” (Agenzia AGI)

I numeri in Basilicata

Nel 2021, in Basilicata, è stato registrato lo 0,76% delle operazioni antidroga svolte sul territorio nazionale, lo 0,07% delle sostanze sequestrate e l’1,04% delle persone segnalate all’Autorità Giudiziaria. Nel 2021, sono state effettuate, a livello regionale, 162 operazioni antidroga, con un incremento del 4,52% rispetto all’anno precedente. Nel 2021, in Basilicata, i quantitativi di sostanze sequestrate sono aumentati del 197,96%, passando da 20,20 kg del 2020 a 60,18 kg del 2021.

Persone segnalate all’autorità giudiziaria In Basilicata, sono state denunciate all’Autorità Giudiziaria per reati sugli stupefacenti complessivamente 312 persone, delle quali 202 in stato di arresto, lo stesso numero del 2020, corrispondenti all’1,04% dei denunciati sul territorio nazionale. Le denunce hanno riguardato per il 70,19% il reato di traffico/spaccio e per il restante 29,81% quello di associazione finalizzata al traffico di droga. Gli stranieri sono stati 36, che rappresentano l’11,54% del totale regionale, mentre i minori 5, cioè l’1,60%. Decessi Sono decedute per abuso di sostanze stupefacenti 1 persona che incide dello 0,34% sul totale nazionale. Nell’ultimo decennio, il valore più alto si è registrato nel 2015, 2016 e nel 2018, il più basso nel 2012, 2013, 2014, 2017, 2020 e 2021.