Sabato 10 dicembre nella chiesa del convento di San Francesco a Lagonegro, gli Amici della Musica del Lagonegrese in collaborazione con Artemis Danza di Parma portano in scena “Corpo Liturgico”. Si tratta di “una preghiera collettiva, senza tempo, universale. Un cammino che attraversa i molti paesaggi della fede: speranza, pietà, commozione, pianto, struggimento, elevazioni e abbandoni” dichiara Monica Casadei, coreografa e direttrice della compagnia Artemis Danza.

Corpo Liturgico è parte del progetto Sacro, realizzato per Parma 2020+21 Capitale Italiana della Cultura dalla compagnia Artemis ed arriva per la prima volta in Basilicata nel suggestivo scenario della pieve di Lagonegro.

In questo progetto artistico, i danzatori della Compagnia Artemis Danza si svestono delle loro individualità per divenire coro, comunità, onde sonore parte di una sola musica che, come accade nei 4 Pezzi Sacri di Giuseppe Verdi, vibrano all’unisono oppure sono legate da una polifonia complessa. Mettono in scena anche la disperazione che fa parte del gioco, ma è solo un momento su cui vince il flusso continuo del movimento, e attorno cui si stringe l’abbraccio della comunità. L’azione performativa abita i palcoscenici dei teatri o i luoghi sacri in cui viene proposta, lo spazio non è contenitore neutro ma parte della ricerca, e così avviene anche per la chiesa di Lagonegro.

Come spiega il maestro Pietro Cantisani, presidente dell’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese, “la consolidata collaborazione con Artemis Danza ci permette di proporre al nostro pubblico uno spettacolo di elevato valore artistico che unisce danza e musica e ci fornisce allo stesso tempo l’occasione per valorizzare musicisti locali, scelti da noi per integrare il lavoro della coreografa Monica Casadei”.

La coreografia nasce sui 4 Pezzi Sacri di Verdi: pubblicati assieme da Ricordi nel 1898, videro la prima esecuzione all’Opéra di Parigi il 7 aprile 1898. La raccolta di musica sacra comprende: Ave Maria su scala enigmatica armonizzata a 4 voci su testo di Arrigo Boito, Stabat Mater per coro a quattro parti ed orchestra, Laudi alla Vergine Maria su versi tratti dall’ultimo Canto del Paradiso di Dante, per quattro voci bianche, Te Deum per doppio coro e orchestra. Lo spettacolo di Lagonegro è arricchito dall’esecuzione live di un repertorio sempre a tema fideistico che accompagna il secondo quadro coreografico, la cui esecuzione è affidata al musicista lucano, proposto dagli Amici della Musica del Lagonegrese, il Maestro Pasquale Molfese al pianoforte con la voce di Annalisa Viceconti.