“Siate gentili con i Sassi” è l’appello rivolto da un cittadino agli addetti alla realizzazione del film che in questi giorni stanno girando a Matera. Legambiente si unisce a questo appello chiedendo ai responsabili del Comune e a quelli della produzione del film di “usare la massima attenzione nei riguardi dei manufatti e dei cittadini”.

Il carico e la frequentazione di mezzi pesanti su e giù tra i gradoni dei Sassi ed i percorsi pedonali nel Parco della Murgia-spiega Legambiente- stanno mettendo in crisi un ambiente fragile e delicato. La sabbia che viene usata per effettuare le riprese oltre a ostruire i tombini sta provocando un danno all’ecosistema del torrente Gravina.

Occorrono controlli molto accurati da parte dei tecnici del Comune e del Parco e serietà e affidabilità da parte della troupe e della produzione del film. I Sassi e la Murgia, -conclude Legambiente- non possono essere considerati come un luogo dove tutto è possibile o una merce sul mercato. I Sassi e la Murgia sono beni affidati alla nostra custodia e da tutelare, non da sfruttare e snaturare”.