Sono 673 i profughi ucraini che hanno chiesto la protezione internazionale in Basilicata. La maggioranza è rappresentata da donne e bambini. Il dato rileva anche che non tutte le persone arrivate in territorio lucano hanno chiesto al momento asilo.
A livello nazionale gli arrivi sono stati 123.425, di questi solo 9.4015 hanno richiesto la protezione: 4.8741 donne, 6.410 uomini e 38.864 minori.

Rispetto ai flussi del recente passato- spiega Pietro Simonetti del Tavolo Nazionale caporalato /Ministero lavoro- si registra una minore presenza sulla quota nazionale. Tenuto conto della mancata piena valutazione della presenza Ucraina a partire da censimento delle professionalità e dei titoli di studio non è possibile ancora valutare l’impatto con il mercato del lavoro ed il sistema scolastico.

Tocca ora all’Osservatorio Regionale effettuare le verifiche sulla consistenza delle eventuali assunzioni nei diversi comparti anche per assicurare le tutele necessarie contro il lavoro nero ed il caporalato”.