Approvato dalla Giunta regionale lucana lo stralcio dell’operazione ID2: ‘Diga di Monte Cotugno – Riefficientamento delle opere di sbarramento’ al fine di garantire l’accelerazione delle attività e assicurare il completamento almeno di un intervento.

Un atto – spiega l’Assessorato all’Ambiente, territorio ed energia della Regione Basilicata – resosi necessario a seguito del forte ritardo di attuazione dell’operazione attese le problematiche legate alla progettazione di interventi di adeguamento sismico della casa di guardia dell’invaso. Il Comitato di Coordinamento e Monitoraggio dell’Accordo di Programma, nelle sedute del 3 maggio e del 1 giugno 2022, ha ritenuto, infatti, su proposta del beneficiario EIPLI, di approvare una divisione in due stralci funzionali dell’intervento al fine di garantire la conclusione entro il 31/12/2023 (termine ultimo per la conclusione delle operazioni finanziate dal P.O. Fesr 2014-2020) degli interventi da effettuarsi sullo sbarramento e salvare, così, almeno in parte, il finanziamento”.

La Giunta regionale ha poi approvato anche lo schema di avviso pubblico per la presentazione e selezione di progetti per le azioni di compensazione e mitigazione ambientale per i Comuni della Basilicata, relativamente all’annualità 2021, è stato approvato oggi dalla Giunta Regionale con apposita deliberazione. La spesa complessiva per gli interventi da realizzare è nel limite massimo di 9 milioni di euro per ciascuno degli anni 2021, 2022 e 2023.

Possono essere candidati e selezionati interventi in grado di essere conclusi ed attuati entro il 31/12/2024 e che presentano i massimali di contributo pari a euro 500.000,00 omnicomprensivi. Qualora l’operazione candidata superi il limite indicato, il beneficiario dovrà impegnarsi ad assicurare il cofinanziamento, per la quota eccedente, con risorse proprie da attestare al momento della presentazione della domanda. Il progetto candidato può riguardare più tipologie in una logica di integrazione tra interventi e di rafforzamento di rete infrastrutture verde.