In riferimento all’appello di sollecito di una risposta da parte del sindaco di Ruoti, Franco Gentilesca, alla Regione sull’istituzione del Centro internazionale di dialettologia (proposta di legge n.151/2022), inviato in un Comunicato stampa in occasione della Giornata nazionale del dialetto 17 gennaio, l’Ufficio legislativo del Consiglio regionale, a firma del dirigente Luigi Gianfranceschi, ha inviato al Comune di Ruoti nella stessa data una prima risposta relativa allo stato delle cose e cioè che la proposta di legge “è stata trasmessa alle componenti Commissioni consiliari” (prima, seconda e quarta) “in data 15.10.2022 ed attualmente risulta tra gli atti da esaminare”.

Il sindaco Franco Gentilesca, che si fa portavoce degli altri circa 90 sindaci lucani che hanno aderito alla rete per il Cid ringraziando per la risposta sottolinea: “spero che questo primo atto sia l’inizio di un percorso celere in merito alla questione che non può avere tempi biblici, ci sono delle oggettive tempistiche di scadenza”. Pur comprendendo la complessità della macchina burocratica – aggiunge il sindaco- credo che ci debba essere una volontà a capire che si tratta di una questione importante legata alla vita di persone che hanno impiegato tempo, energie e competenze nel portare avanti un’attività che potrebbe avere una ricaduta sul piano dell’immagine dell’intero territorio lucano, avendo il Centro contatti e legami con altre istituzioni internazionali”.

Pertanto da parte del primo cittadino di Ruoti viene ribadita la richiesta allo stesso Ufficio regionale e/o agli organi preposti alla supervisione dell’attività delle Commissioni, nonché alle stesse, di dare contezza sull’operato in questi quasi cinque mesi e su quanto è in essere nelle rispettive Commissioni relativamente alla questione in oggetto. “Non sono forse le Commissioni – chiosa Gentilesca – organi preposti per esprimere pareri, e per snellire, in un certo senso, l’attività della comunità regionale?”.