In una nota congiunta Fp Cgil, Cisl Fp, Uil Fpl, Fsi e Fials spiegano le ragione dello stato di agitazione all’Arpab.

“Ennesima fumata nera per il rinnovo delle quattro Commissioni Consiliari Permanenti. Sono trascorsi ormai quattro mesi da quando l’Arpa Basilicata è rimasta priva del suo Direttore Generale. La Regione Basilicata ha pubblicato l’avviso, per la selezione, lo scorso 8 aprile, i cui termini scadevano a distanza di 15 giorni, ma, ad oggi, non è stato individuato alcun direttore.

Abbiamo più volte chiesto al governo regionale di individuare una guida credibile e qualificata per poter condurre una struttura così importante avente il compito di assicurare la tutela dei cittadini e dell’ambiente lucano. Ad oggi nulla è accaduto. Non è più accettabile la scarsa attenzione del governo regionale nei confronti dei Lavoratori ma soprattutto della cittadini Lucani. Non è più accettabile che un’agenzia come l’Arpab sia priva, da oltre quattro mesi, di un direttore generale e, da oltre dieci giorni ,anche del facente funzione.

Non è più accettabile che la stessa operi priva di un regolamento di Organizzazione, che non sia stato redatto il piano dei fabbisogni del personale e tanti altri atti di indispensabili per il buon funzionamento della struttura. L’agenzia è allo sbando e con lei i suoi lavoratori che, da anni, hanno subito le conseguenze delle scelte scellerate del governo regionale, impegnandosi oltre ogni modo per garantire la funzionalità della struttura.

Per queste motivazioni le scriventi organizzazioni sindacali e i lavoratori dell’Arpab proclamano lo stato di agitazione precisando che da lunedì prossimo, qualora nulla accadesse, saranno assicurate solo i servizi essenziali. FP CGIL – CISL FP – UIL FPL FSI – FIALS