La Uila rilancia il ruolo di protagonismo dei lavoratori del comparto agro-alimentare, “strategico” per lo sviluppo futuro e per nuova occupazione, rappresentando sempre più le istanze del lavoro e delle persone, impegnandosi a favorire il corretto equilibrio tra tutele normative e aspettative salariali da un lato e ricerca di competitività, efficienza e produttività per le imprese dall’altro. E’ il messaggio conclusivo del terzo congresso regionale Uila-Uil (4.900 iscritti, con una crescita dell’8% rispetto all’ultimo anno) che si è svolto a Rifreddo di Pignola, alla presenza del segretario generale nazionale Stefano Mantegazza.

Il segretario regionale Gerardo Nardiello ha indicato le proposte centrali: ricambio generazionale, incremento delle misure di salute e sicurezza, promozione della genitorialità condivisa, cura degli anziani e regolazione delle nuove forme di lavoro, “sono i campi – ha detto in cui riteniamo necessario dispiegare la nostra azione e, per far ciò, occorre leggere e interpretare le trasformazioni in atto, per poterne anticipare le evoluzioni. Questa è una sfida che, come Uila, vogliamo cogliere già nella prossima stagione degli accordi di secondo livello che andremo a sviluppare”. “Siamo ambiziosi e – ha detto ancora Nardiello, riconfermato alla guida della Uil per il prossimo quadriennio – vogliamo credere alla sfida dell’agro alimentare lucano con uno scenario in continua evoluzione”.

In Basilicata le grandi imprese presenti – su tutte Ferrero e Barilla – hanno fatto registrare ottime performance, sia sul piano produttivo, che sul piano occupazionale. Nardiello ha poi evidenziato: “abbiamo avuto un picco importante di crescita in Ferrero, dove anche per effetto del lancio di nuove produzioni, registriamo un significativo e positivo impatto di sviluppo occupazionale; anche in Barilla riscontriamo una situazione di grande positività: sappiamo che è ormai cosa fatta un progetto di investimento molto importante, che dovrebbe garantire nuova linfa e, quindi, il rilancio del sito lucano, non solo sul piano produttivo, ma ovviamente anche su quello della crescita occupazionale. Abbiamo avuto molte difficoltà nel settore delle acque minerali, in modo particolare nello stabilimento di Gaudianello, dove abbiamo dovuto gestire una crisi aziendale abbastanza seria. Ora le cose sembrano andare meglio, grazie al sinergico lavoro fatto tra RSU e Segreterie Regionali e Nazionali e, finalmente, la situazione sembra avviarsi verso la definitiva soluzione”.

Altro comparto di cui il congresso si è occupato con particolare attenzione è quello forestale con una platea in Basilicata di 2800 lavoratori. “Come Uila, continuiamo a sostenere che il rilancio della Basilicata può e deve passare attraverso un’idea nuova della forestazione, un comparto che – ha affermato Nardiello – può generare occupazione, anche prendendo a riferimento l’importante operazione realizzata con i lavoratori ex RMI, ora progetto SAAAP.

Per il segretario regionale Uil Vincenzo Tortorelli, molto soddisfatto della qualità del congresso, “Noi pretendiamo una forestazione produttiva con un nuovo protagonismo della risorsa bosco: coltivare le foreste come bene comune, metterle a valore e restituire i ricavi al territorio. Continueremo a batterci con la UILA per una vera riforma del settore. La riforma del settore forestale, con l’istituzione dell’Agenzia Forestale regionale, è la nostra bandiera e non la abbassiamo”.

Il Congresso con la riconferma di Gerardo Nardiello ha eletto la segreteria regionale che lo affianca: Maria Belluscio, Rocco Potenza, Rocco Coviello, Vito Arleo e Lucia Lapolla (tesoriera).