Il Questore di Potenza ha emesso un divieto di accesso ai pubblici esercizi per otto persone ritenute un  pericolo per la sicurezza e l’ordine pubblico a seguito di una lite avvenuta nelle vicinanze di locali commerciali. Tra queste un intero nucleo familiare composto da madre padre e tre figli, di Francavilla in Sinni.

La sera del 22 gennaio scorso a Francavilla in Sinni all’esterno di due locali commerciali in pieno centro, tre di loro avevano aggredito un uomo colpendolo con pugni e calci, lanciandogli contro bottiglie di vetro, sedie e bidoni di plastica, procurandogli diverse ferite e costringendolo a rifugiarsi all’interno di un bar per sfuggire alla violenta aggressione, mentre gli altri due membri della famiglia, tra cui un minorenne, lo minacciavano con un bastone, tentando di lanciargli contro una sedia di plastica. Tutti e cinque gli aggressori, compreso il minore, sono stati denunciati per lesioni personali aggravate e minaccia e nei loro confronti è stato applicato il divieto di accesso a tutti gli esercizi commerciali in cui è prevista la somministrazione di cibo e bevande tipo bar, caffetterie, gelaterie, pizzerie, ristoranti, tavole calde, birrerie, discoteche, locali notturni e similari che ricadono nel territorio del comune di Francavilla in Sinni per la durata di anni uno e due anni.

Analogo provvedimento è stato adottato per tre persone di Potenza che, all’interno di una birreria del capoluogo, la notte del 1 maggio scorso, avevano aggredito con pugni e calci un altro avventore del locale, trascinandolo poi all’esterno, dove continuavano a colpirlo selvaggiamente tanto da procurargli ferite giudicate guaribili in ventuno giorni. Nei confronti dei tre, identificati grazie all’ausilio delle telecamere di sorveglianza presenti sul posto, è stato applicato il divieto di accesso a tutti gli esercizi commerciali in cui è prevista la somministrazione di cibo e bevande tipo bar, caffetterie, gelaterie, pizzerie, ristoranti, tavole calde, birrerie, discoteche, locali notturni e similari che ricadono nel territorio del comune di Potenza per la durata di mesi 18 e 24.